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Pallavolo

Volley, l’Italia cede alla Turchia in amichevole: i Campioni del Mondo frenano, ora la Nations League

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Italia volley
Italia volley / Fipav Creative Hub

L’Italia ha conosciuto la prima sconfitta stagionale, perdendo l’amichevole contro la Turchia per 3-0 (26-24; 25-23; 25-21) davanti ai 3000 spettatori presenti sugli spalti della ChorusLife Arena di Bergamo. Dopo le vittorie conseguite contro gli anatolici (3-0 a Cavalese) e contro il Belgio (3-2 a Verona), la nostra Nazionale di volley maschile si è fermata al cospetto della formazione anatolica allenata da Boban Kovac non riuscendo mai a recuperare gli svantaggi nei tre set.

Il confronto disputato in terra orobica serviva per scaldare i motori in avvio di stagione, ora i Campioni del Mondo osserveranno qualche giorno di riposo e si ritroveranno giovedì 4 giugno all’Acqua Acetosa di Roma in vista dei primi appuntamenti nella Nations League, la massima competizione internazionale itinerante che scatterà il 10 giugno a Ottawa (Canada) e che farà da preludio agli Europei, dove verrà messo in palio un pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028.

Il CT Fefé De Giorgi ha selezionato il seguente sestetto titolare: Mattia Boninfante in cabina di regia, Alessandro Bovolenta opposto, Mattia Bottolo e Luca Porro schiacciatori, Pardo Mati e Leandro Mosca al centro, Domenico Pace il libero. Nel corso dell’incontro c’è stato spazio anche per il palleggiatore Paolo Porro, il bomber Kamil Rychlicki, i centrali Giovanni Gargiulo e Giovanni Sanguinetti. Tra le fila della Turchia hanno brillato il regista Yenipazar, l’opposto Adis Lagumdzija e il martello Mirza Lagumdzija.

LA CRONACA DI ITALIA-TURCHIA

Bulbul si è fatto sentire in avvio con un muro e un primo tempo, poi Lagumdzija ha fermato Bovolenta e gli anatolici si sono issati sul 4-1. Gli azzurri provano a rimanere in scia (8-11), ma Bulbul rumoreggia con un primo tempo e poi Bovolenta viene murato (8-13). I padroni di casa sono stati costretti a inseguire, ma sul 17-20 si sono accesi: servizio in rete di Bayram, errore in parallela di Lagumdzija e muro del subentrato Rychlicki per il pareggio a quota 20. Si arriva sul 23-23, Rychlicki annulla un set-point, ma poi sbaglia il servizio successivo e l’errore in primo tempo di Mosca chiude i conti.

La seconda frazione è viaggiata sul filo dell’equilibrio fino al 13-14, quando la Turchia ha piazzato l’allungo decisivo: diagonale di Mirza Lagumdzija, primo tempo di Bulbul, muro di Tumer su Bovolenta e stampatona su Orioli per il 14-18. L’Italia ha provato a riportarsi sotto con un diagonale di Porro e un muro di Mati (19-21), ha acciuffato il pareggio a quota 22 dopo un gran diagonale di Bottolo, ma l’attacco di Adis Lagumdzija e un ace di Bayram ha rilanciato gli ospiti, poi capaci di chiudere i conti con l’errore al servizio di Porro.

La Turchia scappia via in avvio del terzo parziale: ace di Yenipazar, muro su Rychlicki, invasione di Bottolo, mani fuori di Bayram e altra stampatona ai danni di Rychlicki (0-5). Il break è nei fatti decisivo, perché l’Italia prova a inseguire con il bomber e Luca Porro, ma non riesce a ricucire lo strappo (10-15). Gli anatolici controllano bene la situazione, non si distraggono e conquistano una vittoria che fa morale.

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