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Tiro con l’arco: arrivano gli Europei, Italia chiamata a lanciare segnali
Dopo la chiusura della stagione indoor e i primi due atti della Coppa del Mondo 2026, il calendario internazionale del tiro con l’arco accende nuovamente i suoi riflettori per un altro appuntamento importante: quello degli Europei.
Antalya, ormai diventata città di riferimento per la disciplina, è pronta ad ospitare i migliori interpreti delle gare di ricurvo e compound che andranno a caccia di titoli e medaglie sulle linee di tiro turche.
Presente anche l’Italia, che sarà al completo per questo evento: 6 specialisti del ricurvo, 3 uomini e 3 donne, e 6 per il compound, con medesima divisione, per un totale di 12 elementi.
L’obiettivo sarà quello, in tutte le competizioni – individuali, a squadre e in Mixed Team – di cercare di arrivare il più lontano possibile provando a battagliare per la zona medaglie.
Matteo Borsani, quarto assoluto agli ultimi Mondiali, proverà a dire la sua nel ricurvo maschile magari trascinando la squadra, composta dall’espertissimo e titolatissimo Mauro Nespoli e da Federico Musolesi, nei quartieri alti della graduatoria. A livello femminile invece, la situazione è un po’ opposta: la chimica di squadra fra Tatiana Andreoli, Chiara Rebagliati e Roberta Di Francesco è davvero eccellente e ci si augura che questo possa diventare viatico anche per andare a diventare “mine vaganti” nel tabellone individuale.
Capitolo compound. Michea Godano, Marco Morello e Lorenzo Gubbini possono dire la loro in tutte le circostanze, così come Elisa Roner, Giulia Di Nardo e Andrea Nicole Moccia. In questo comparto però, la “musica” è cambiata, da quando è arrivata l’ufficialità che la disciplina sarà alle Olimpiadi (Los Angeles 2028) con il contest di Mixed Team: grandi attenzioni saranno quindi riservate a quel torneo per cercare di iniziare a capire anche che prospettive si potranno sviluppare nei prossimi 2 anni.
