Scherma
Scherma, spada e sciabola concludono la loro stagione di Coppa del Mondo
Ultimo appuntamento con la Coppa del Mondo per la scherma azzurra. Se il fioretto ha già concluso la propria stagione di coppa lo scorso fine settimana a Shanghai, in questo saranno di scena spada e sciabola. Gli spadisti gareggeranno a Berna e le spadiste a Saint Maur; mentre gli sciabolatori saranno impegnati a Il Cairo e le sciabolatrici in quel Lima. In totale saranno 48 gli atleti italiani protagonisti nelle quattro tappe. Il programma seguirà il format classico: venerdì spazio alle qualificazioni, sabato alle gare individuali e domenica alle competizioni a squadre.
Si gareggia sulle pedane francesi a Saint Maur nella spada femminile e l’Italia riparte dalla meravigliosa vittoria di Alberta Santuccio nel Grand Prix di Medellin. La siciliana si presenta da numero due del ranking mondiale e cercherà di difenderla dall’assalto della sudcoreana Sera Song, mentre appare molto complicato provare a raggiungere la vetta, attualmente occupata dall’estone Kathrina Lehis. Fari puntati anche su Giulia Rizzi, che ha vissuto una stagione un po’ altalenante, mentre già certe della presenza in tabellone sono anche Rossella Fiamingo e Sara Kowalczyk. C’è attesa anche per la prova a squadre, con l’Italia che vuole almeno ripetere il podio raggiunto ad Astana e schiera un quartetto composto da Alberta Santuccio, Giulia Rizzi, Rossella Fiamingo e Gaia Caforio.
Se le spadiste sono impegnare a Saint Maur, gli spadisti vivono un classico appuntamento in quel di Berna. Nell’ultimo Grand Prix di Medellin è arrivato un doppio podio con Matteo Galassi (n°2 del ranking mondiale) e Simone Mencarelli, che dovrà però passare dalle qualificazioni in Svizzera. Ci sarà il ritorno in pedana di Davide Di Veroli ed è un rientro fondamentale anche per la prova a squadre, con il quartetto azzurro che vedrà protagonisti proprio i tre già citati oltre ad Andrea Santarelli e con l’Italia che vuole ottenere un risultato importante.
Trasferta in Egitto invece per gli sciabolatori. L’unico che è già certo di essere qualificato per la prova individuale è Luca Curatoli, mentre tutti gli altri dovranno faticare già nelle qualificazioni. Serve un bel risultato da parte degli azzurri per chiudere al meglio una stagione un po’ sottotono sia individualmente sia con la squadra, che vedrà la presenza di Luca Curatoli, Pietro Torre, Matteo Neri e del giovanissimo Leonardo Reale.
Il giro del mondo della scherma internazionale si completa in Perù a Lima con la prova di Coppa del Mondo di sciabola femminile. Anche per le azzurre vale lo stesso discorso fatto per gli azzurri e la punta di diamante è sicuramente Michela Battiston, anche se nell’ultimo appuntamento internazionale si è messa in luce Manuela Spica. Il CT Andrea Aquili non ha ancora deciso quale sarà il quartetto di una prova a squadre dove l’Italia vuole essere protagonista.
