Tennis
Ruud è il primo semifinalista a Roma. Il norvegese vince un match pazzo con Khachanov
Casper Ruud è il primo semifinalista degli Internazionali d’Italia 2026. Un quarto di finale folle, condizionato anche dalla pioggia, quello tra il norvegese ed il russo Karen Khachanov. Alla fine Ruud si è imposto con il punteggio di 6-1 1-6 6-2 dopo un’ora e quaranta minuti di gioco, guadagnandosi così la sua quarta semifinale della carriera al Foro Italico. Con questo risultato il norvegese rientra tra i primi venti del mondo ed ora attende il vincente della sfida tra Luciano Darderi e lo spagnolo Rafael Jodar.
Quattro ace e anche quattro doppi falli per Ruud, che ha conquistato il 69% dei punti quando ha servito la prima contro il 61% del russo. Alla fine sono stati 30 i vincenti del numero 25 del mondo rispetto ai 18 del russo, che ha invece commesso più errori non forzati del norvegese (24 contro 18).
Il primo set è un monologo del norvegese. Ruud deve soffrire solamente nel primo game, tenendo il servizio ai vantaggi. Il break del numero venticinque del mondo arriva nel terzo game, allungando successivamente sul 4-1. Tra sesto e settimo game Ruud vince otto punti consecutivi, ottiene un altro break a zero e poi va a chiudere la prima frazione sul 6-1.
Khachanov vince il primo game del secondo set e poi arriva la pioggia. L’interruzione è molto lunga (oltre due ore) e al rientro in campo il match cambia incredibilmente. Ruud comincia a sbagliare tantissimo e non tiene più in campo una palla, mentre dall’altra parte il russo serve bene e semplicemente fa il suo. In un attimo Khachanov si trova addirittura avanti per 5-0 con doppio break di vantaggio e va così a chiudere il set sul 6-1.
Una partita completamente folle, perchè nel terzo set cambia nuovamente tutto. Ruud torna ad essere quello della prima frazione e in un attimo ecco che il norvegese domina ancora gli scambi. L’ex finalista del Roland Garros toglie per due volte la battuta all’avversario e scappa sul 4-0. Khachanov ha una reazione d’orgoglio e riesce a recuperare uno dei due break di svantaggio. Il russo annulla anche tre palle break nel sesto game e si avvicina sul 4-2. Ruud riprende subito il controllo del gioco, tiene il servizio e poi conquista l’ennesimo break per il 6-2 che gli vale un biglietto per la semifinale.
