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Raul Fernandez vince la Sprint Race al Mugello. Bezzecchi arretra dalla pole, Martin è migliore. Di Giannantonio sul podio
Raul Fernandez ha vinto la Sprint Race del GP d’Italia, settima tappa del Mondiale MotoGP che va in scena sul circuito del Mugello. Il pilota spagnolo ha conquistato la sua seconda affermazione in carriera nella classe regina: lo scorso anno si impose nel GP d’Australia in condizioni particolari, questa volta ha dettato legge nella gara veloce sotto un sole cocente sull’esigente tracciato toscano e correndo su un asfalto dalle temperature molto elevate.
Il 25enne è scattato a razzo dalla seconda piazzola in sella alla Aprilia Trackhouse (la moto clienti), dopo la prima curva si è trovato alle spalle di uno scatenato Marc Marquez (partito a fionda dalla quarta posizione) e poi ha approfittato di una sbavatura del connazionale con la Ducati ufficiale, al rientro dopo l’infortunio e l’operazione, per balzare al comando. Raul Fernandez è scappato via con Jorge Martin, poi ha progressivamente messo margine nei confronti del rivale e nel finale è riuscito a contenere il tentativo di rifarsi sotto del Campione del Mondo 2024.
Jorge Martin ha prontamente reagito dopo le due cadute rimediate due settimane fa a Barcellona, portando a casa un bottino fondamentale nella lotta per il titolo iridato. L’alfiere della Aprilia ufficiale ha tagliato il traguardo con un distacco di 1.289 e ha preceduto di due secondi un tonico Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46), che tra primo e secondo giro è riuscito a piazzare un paio di ottimi sorpassi ai danni di Diogo Moreira e Marquez, confermandosi sul podio dopo il trionfo conseguito nel GP di Catalogna.
Marco Bezzecchi è scattato dalla pole position, ma il suo avvio è stato sottotono e si è ritrovato addirittura al sesto posto. Il leader del Mondiale è comunque riuscito a metterci una pezza, sopravanzando Moreira e poi approfittando di un largo di Marquez all’ultima curva del secondo giro per balzare in quarta posizione e difendere il piazzamento fino alla bandiera a scacchi, attardato di 4.481 dal vincitore e precedendo di quattro secondi e mezzo Marc Marquez.
Francesco Bagnaia ha perso una piazza rispetto allo schieramento di partenza e ha chiuso settimo con l’altra Ducati ufficiale, dietro alla Ducati Gresini guidata da Fermin Aldeguer. Il rookie Diogo Moreira è progressivamente arretrato dopo un avvio da urlo (è stato terzo nel primo giro) e ha terminato decimo con la Honda, dietro ad Ai Ogura (ottavo con l’altra Aprilia Trackhouse) e a Pedro Acosta (KTM). Sono caduti Enea Bastianini (KTM) e Franco Morbidelli (Ducati VR46), Luca Marini 13mo con la Honda, Michele Pirro 18mo con la Ducati Gresini.
Marco Bezzecchi conferma le sue criticità con le Sprint Race, dove invece Jorge Martin riesce a esaltarsi. Tra l’altro l’iberico ha osato l’azzardo di montare la gomma media al posteriore, proprio come Fernandez, ed entrambi sono stati premiati. Il centauro italiano resta al comando della classifica generale con 12 punti di vantaggio su Martin e 25 su Di Giannantonio, domani andrà in scena il GP d’Italia.
