Roland GarrosTennis
Puppo: “Sinner aveva grande tensione a Roma, a Parigi sarà diverso. Ha scelto Vacherot in allenamento per un motivo”
Ultima puntata di TennisMania, in onda sul canale YouTube di OA Sport, dedicata ai principali temi dell’attualità tennistica. Al centro della discussione il Roland Garros, dopo la definizione del tabellone principale del secondo Slam stagionale. Un Major al quale Jannik Sinner si presenta da principale favorito, complice l’assenza dello spagnolo Carlos Alcaraz, campione in carica, costretto a fermarsi per un infortunio al polso.
Nel corso della trasmissione, Dario Puppo (giornalista/telecronista di Eurosport) ha espresso le proprie valutazioni: “Credo che Sinner giocherà lunedì, visto che la sua parte di tabellone è programmata in quella giornata, altrimenti martedì. È una supposizione legata a una migliore distribuzione degli incontri“.
Analizzando quanto accaduto agli Internazionali d’Italia, torneo conquistato dal tennista altoatesino, e proiettandosi verso l’appuntamento parigino, il collega di Eurosport ha aggiunto: “Mi pare di aver capito, ricostruendo un po’ la situazione, che Sinner abbia vissuto il torneo di Roma con grande tensione. Ci teneva particolarmente: arrivava da una lunga serie di vittorie e voleva chiudere il cerchio. Dai dialoghi con persone della Federazione e con il suo manager, Alex Vittur, è emersa questa sensazione. Questo può spiegare, almeno in parte, alcune difficoltà mostrate contro Rublev e soprattutto contro Medvedev, senza dimenticare l’inizio complicato della sfida con Ruud“.
Puppo ha poi sottolineato la differenza di approccio con cui il numero uno del mondo potrebbe affrontare il Roland Garros: “Credo che vivrà questo torneo in modo completamente diverso. Ripensando alla semifinale dello scorso anno contro Alcaraz, ci si dimentica che Sinner ha perso il primo set del torneo soltanto nel terzo parziale di quella partita. Le quote parlano chiaro: sono persino più basse quelle relative a una sua vittoria senza perdere set rispetto a quelle del secondo favorito del torneo. Già l’anno scorso aveva dimostrato qualcosa di straordinario. Al di là di un tabellone favorevole nei possibili incroci, penso possa affrontare questo Slam con una certa serenità, a patto che non emergano problemi fisici. Un imprevisto può sempre capitare. Sappiamo che farà caldo e che alcune partite si giocheranno in sessione serale. Considerando che il suo avversario d’esordio è francese e che il programma non offre incontri particolarmente attrattivi, non mi sorprenderei di vederlo subito in notturna“.
Il giornalista si è poi soffermato sulla rarità di un trionfo a Parigi senza sconfitte parziali: “Sono andato a controllare quante volte sia accaduto nell’Era Open. I casi sono pochissimi. Naturalmente c’è Rafael Nadal, che ci è riuscito l’ultima volta nel 2020. Anche Björn Borg ci riuscì due volte, mentre il primo a farlo sulla terra rossa fu Ilie Năstase. Tutto questo entusiasmo attorno a Sinner nasce da una serie di fattori. In allenamento ha scelto Valentin Vacherot anche per avere continuità nello scambio e migliorare le sensazioni sulla palla“.
Infine, Puppo ha allargato il discorso alla programmazione del calendario ATP: “Con questa straordinaria serie di vittorie nei Masters 1000, Sinner potrà ormai impostare la stagione in funzione della conquista del maggior numero possibile di Slam. Avere la possibilità di gestire meglio il calendario rappresenterà un vantaggio enorme. Trovo clamoroso l’errore dell’ATP nel collocare praticamente consecutivi il Canadian Open e Cincinnati, perché non si è mai davvero pensato che un giocatore potesse vincere tutti i Masters 1000 nella medesima stagione. È più difficile realizzare il Grande Slam o conquistare tutti e nove i 1000? Per me, i nove Masters 1000“.
