Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

CiclismoStrada

Pogacar domina al Romandia. Gli organizzatori: “Genera interesse e garantisce visibilità”

Pubblicato

il

Tadej Pogacar
Tadej Pogacar / LaPresse

Tadej Pogacar sta rispettando le previsioni della vigilia e sta esercitando il ruolo del dominatore assoluto nel Giro di Romandia. Lo sloveno, dopo il cronoprologo iniziale, ha infatti vinto le due prime tappe in linea e sembra avere tutte le intenzioni di continuare a monopolizzare la corsa.

La presenza del campione della UAE Team Emirates XRG fa felice, e molto, l’organizzazione del Giro di Romandia. Ha parlato, a tal proposito, il direttore di corsa Richard Chassot: “Già dallo scorso giugno sapevamo che c’era la possibilità che Pogačar sarebbe venuto. Conosco molto bene Mauro Gianetti e fu lui a dicembre a chiamarmi per dirmi che stavano definendo il programma 2026 e che sarebbero sicuramente venuti qui da noi. Poi, non siamo stati tranquilli fino all’ultimo, perché sappiamo come funziona il ciclismo, fra cadute e malattie”.

La categorica smentita di aver fornito un contributo economico per favorire la presenza di Pogačar:Assolutamente no. Non ci hanno mai chiesto nulla e, comunque, non ne abbiamo le possibilità. L’unica richiesta che abbiamo ricevuto in tal senso risale a molto tempo fa e fu per avere Lance Armstrong al via. Rifiutammo. Con Pogačar è tutto diverso: ci hanno detto che veniva, perché voleva vincere e la sua squadra ci ha dato persino disponibilità per aiutarci nella comunicazione“.

Sull’aiuto che la presenza del più grande corridore del presente può offrire ad una gara storica: “Se vince, ci garantisce maggiore visibilità e magari farà anche squillare più frequentemente i nostri telefoni, se qualche sponsor vorrà contattarci. Corridori come lui generano un interesse più ampio. Sono più speciali rispetto alle precedenti generazioni di campioni, anche per via del seguito che hanno sui social e sulla stampa”.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI