Tennis
Sinner a ‘Che tempo che fa’: “Anche due giorni di riposo sono oro. Non mi metterò mai a confronto con i Big3”
La domenica che il tennis italiano ha vissuto ieri entrerà di diritto nella storia. Andrea Vavassori e Simone Bolelli hanno conquistato il trofeo nel doppio prima di lasciare il campo centrale del Foro Italico nelle mani di Jannik Sinner. Il numero uno del mondo ha battuto poche ore dopo Casper Ruud aggiudicandosi il titolo degli Internazionali d’Italia ed aggiungendo alla sua bacheca l’ultimo Masters 1000 mancante.
Nella serata di ieri, dopo la cerimonia di premiazione e la consueta conferenza stampa, l’altoatesino è anche intervenuto nella trasmissione televisiva Che Tempo Che Fa condotta da Fabio Fazio. Dopo il lungo applauso tributatogli, Sinner ha subito voluto condividere la vittoria con i tifosi: “Abbiamo vinto insieme, ormai sono due settimane che sono a Roma. Sono state settimane lunghe e toste, ma il pubblico mi ha aiutato tantissimo sin dall’inizio. Tutti gli allenamenti erano quasi come una partita. Sono contento di dare qualcosa di positivo a tutti voi e al pubblico. È stato un torneo incredibile”.
I due mesi e mezzo di successi: “Gli ultimi cinque di tornei erano incredibili. Ora devo riposarmi un attimo. Ho dato tanto fisicamente e mentalmente, ho dato tanto (ripete, ndr)”. Scherzando ha poi aggiunto: “Lasciatemi due giorni, ormai due giorni sono oro”. Sinner ha poi continuato parlando della mamma presente sul centrale: “Dal campo vedevo che lei si copriva la faccia per non vedere. È già tanto che sia rimasta lì”.
Le parole di Panatta dopo la premiazione: “È stato simpaticissimo. Personalmente lo conosco poco, abbiamo scambiato solo due parole. È stato bello. Mi ha detto che lui verrà anche a Parigi, spero di rivederlo lì. Lui era contento come me, spero di conoscerlo senza tanto pubblico intorno”. Le battute con il Presidente Mattarella: “Non sono partito con il piede giusto un po’ di tempo fa al Quirinale. Ero e sono emozionato. Scambiare due parole con lui è stato incredibile. A lui piace lo sport, già l’hanno scorso era venuto al Foro, a noi atleti fa piacere”.
I record nei Masters 1000: “Quello che hanno fatto Nadal, Djokovic e Federer nel circuito per 15 anni è incredibile. Non mi metterò mai nella posizione di dire che sono allo stesso livello. Io sto facendo la mia storia, sto dando tutto quello che ho fisicamente e mentalmente. Cerco la forza nei momenti difficili che ho avuto l’anno scorso. Il ritorno a Roma è stato emozionante. Quest’anno ero più in fiducia. Adesso c’è Parigi, per me è l’obiettivo dell’anno. Adesso voglio anche godermi un po’ la famiglia”.
Sinner ha poi chiosato parlando delle sue abilità nelle partite: “Cerco di essere più lucido dell’avversario. Questo è forse il segreto più importante. Oggi c’era tanta tensione prima di entrare in campo, sapevo quello che mi stavo giocando. Devi superare certe difficoltà e giocare una buona partita”.
