Hockey ghiaccio
Hockey ghiaccio, una generosa Italia si arrende agli shoot-out alla Danimarca. Salvezza ancora possibile
Il cuore non basta. Una bella Italia si arrende alla Danimarca soltanto agli shoot-out in occasione del penultimo incontro valido per la prima fase dei Mondiali 2026 di hockey su ghiaccio, ma la salvezza è ancora possibile.
Inizio a tinte orrorifiche per gli azzurri che, dopo appena tre minuti, si ritrovano incredibilmente sotto di due goal a causa di uno-due letale delle compagine nordica. Al 17:27, infatti, su contropiede i leoni sbloccano il tabellina grazie al tap-in vincente di Wejse. Poi, dopo una manciata di secondi, al 17:13, un indisturbato Aargard controlla in disco con tutta calma e supera Fadani con un bolide.
Il Blue Team rientra in partita nel secondo periodo, complice l’impatto di alto profilo da parte di Purdeller, bravo ad accorciare le distanze dopo due minuti di orologio superando egregiamente l’estremo difensore danese. Una rete che dà fiducia ai nostri ragazzi, i quali si rendono pericolosi più volte senza però trovare il guizzo vincente per raggiungere il pari fino al 4:26, minuto in cui ancora una volta Purdeller ripristina finalmente gli equilibri, andando così al riposo con il parziale di 2-2.
Pur dando tutto sul ghiaccio, i nostri ragazzi provano con le unghia e con I denti a mettere il musetto davanti, mancando il vantaggio per un soffio in tutto il terzo periodo. Dopo l’overtime, l’Italia ha quindi ceduto il passo agli avversari nella lotteria degli shoot-out. Ma non è ancora tutto perduto: per la salvezza serve infatti una vittoria domani contro la Slovenia entro i tempi regolamentari.
