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Jonathan Milan non si arrende: “Non ho scusanti, ma non mi abbatto. Forse potevo aspettare”
Niente da fare per Jonathan Milan. Il corridore italiano è stato beffato dal francese Paul Magnier in occasione della terza tappa del Giro d’Italia 2026, frazione di 175 km con partenza da Plovdiv ed arrivo nella capitale bulgara Sofia. Un secondo posto che brucia quello dell’azzurro in forza alla Lidl-Trek, il quale ha lanciato lo sprint a 250 metri dall’arrivo, facendo poi conti con la brillantezza del transalpino in forza alla Soudal Quick-Step, bravo a prendergli la scia compiendo poi una grande progressione.
Una volta arrivato ai microfoni di della Rai, il nativo di Tolmezzo ha analizzato quanto successo: “Abbiamo un po’ migliorato rispetto ai giorni scorsi, con un bel lavoro di squadra nel finale abbiamo mantenuto le posizioni e fatto quello che era previsto, ma chiaramente il risultato non era quello previsto. Ho anticipato troppo la curva: pensavo che l’imbocco fosse più vicino al traguardo, volevo avere più velocità per superare per primo quel tratto di pavé e non farmi superare, ma è andata così“.
Milan ha poi aggiunto: “Forse dovevo aspettare un attimo e invece mi sono fatto prendere. Non è che mi demoralizzo per queste cose, domani c’è il giorno di riposo e si viaggia. Punto a rifarmi, a vincere e a divertirmi. Sto incominciando a sentirmi un po’ meglio, non ho scusanti“.
