Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

GP ItaliaMotoGP

Francesco Bagnaia realista: “Oggi non mi sento in lotta per il titolo. Mugello è una pista Ducati”

Pubblicato

il

Francesco Bagnaia
Bagnaia / IPA Sport

Francesco Bagnaia è stato uno dei protagonisti della conferenza stampa piloti del giovedì alla vigilia del weekend di gara del Mugello, in occasione della settima tappa stagionale del Mondiale MotoGP. Pecco, nonostante un avvio di stagione troppo discontinuo ed in generale abbastanza deludente, va considerato uno dei possibili pretendenti alla pole position e alla vittoria nel Gran Premio d’Italia 2026.

È il weekend migliore della stagione, è sempre fantastico arrivare in pista direttamente in macchina da casa tua. Percepisci più passione, vedi più gente nel circuito. Il layout del circuito è fantastico, sembra che quest’anno sarà anche molto caldo a livello climatico quindi sarà divertente“, esordisce Bagnaia in conferenza proiettandosi verso l’evento toscano.

Non so se potrò lottare per la vittoria, dobbiamo essere realisti. Di Giannantonio in questo momento è in condizioni migliori, poi l’Aprilia è estremamente forte. È una buona pista per Ducati, ma dobbiamo analizzare bene tutto. So che il mio stile di guida si addice bene a questa pista, ma dobbiamo fare in modo che la moto sia a punto“, spiega il pilota torinese della Ducati.

Sul calo prestazionale delle ultime due stagioni:È una combinazione di vari fattori, non mi sto adattando alla moto negli ultimi due anni e sto faticando parecchio a essere competitivo. Stiamo provando a trovare soluzioni, l’anno scorso è stato difficile mentre quest’anno va meglio ma non sto riuscendo ad avere risultati“.

Sul ritorno di Marc Marquez dopo lo stop per la doppia operazione:Se è tornato penso che possa lottare, è difficile immaginare che sia qui solo per fare punti. Gli ho parlato questa mattina, sta piuttosto bene. Non è tanto preoccupato per il piede quanto per la spalla“.

Sul discorso relativo alla sicurezza e alle polemiche per la scarsa partecipazione di tanti piloti alle varie riunioni della Safety Commission:È difficile convincere gli altri piloti ad andare. È un evento di mezz’ora, magari gli altri hanno altri impegni. Per me è una mezz’ora molto importante. Il livello di sicurezza si è alzato tanto ma è in questo tipo di situazioni che bisogna avere più voce. Ho parlato un po’ dopo Barcellona con Marini, Morbidelli e Vale di quello che magari si può cambiare nel futuro. Sicuramente chiedere di non fare la terza partenza, perché se si fa è chiaro che è un problema per i piloti. Magari aiutare le persone a essere tutti nella stessa situazione, perché nel mio caso sono caduto con una gomma usata delle qualifiche e non è una situazione ideale“.

Bagnaia taglia corto infine quando gli viene chiesto un parere sulla corsa al titolo mondiale:Io non mi vedo al momento in lotta per il titolo, quindi non ho niente da aggiungere“.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI