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Equitazione: Italia, Piazza di Siena un’occasione per certificare la crescita del movimento
L’edizione 2026 del Piazza di Siena sarà una di quelle fondamentali per il comparto italiano del salto ostacoli. La manifestazione non ha certo bisogno di presentazioni: è una delle kermesse equestri più importanti al mondo, dove i migliori cavalieri e le migliori amazzoni sono da sempre presenti, sia per la particolarità del programma e l’iconicità dello scenario capitolino.
Il focus sarà puntato, in particolare su due contest: la Coppa delle Nazioni e il Grand Prix Roma, uno a squadre e l’altro individuale.
Da Parigi 2024 in poi, l’Italia ha cambiato passo trascinata in particolar modo da i due “alfieri” che guideranno la compagine azzurra venerdì contro tante delle migliori formazioni del mondo: Emanuele Camilli e Piergiorgio Bucci.
Trovare un piazzamento da podio – in generale la vittoria manca dal 2017 – sarebbe qualcosa di importante nell’anno che porta ai Mondiali di Aachen del prossimo agosto, da cui inizierà il processo di qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Le carte in regola per fare bene ci sono tutte, anche con Giulia Martinengo Marquet e con Giampiero Garofalo che andranno a completare la squadra: si può sognare in grande e poi magari cercare di piazzare un colpaccio anche nel Grand Prix individuale di domenica
