Roland GarrosTennis
Dal 5-1 alla sconfitta: il film e i dettagli del malore di Sinner contro Cerundolo
Jannik Sinner era in totale controllo della situazione contro Juan Manuel Cerundolo nel match valido per il secondo turno del Roland Garros: dopo aver dominato i primi due set (6-3, 6-2), il fuoriclasse altoatesino si era issato sul 5-1 nella terza frazione ed era a un passo dalla vittoria, nel pieno rispetto del pronostico della vigilia. Proprio quando doveva impegnarsi nell’ultimo sforzo, il numero 1 del mondo è stato frenato: il caldo rovente di Parigi ha debilitato il nostro portacolori, andato visibilmente in difficoltà.
Il 24enne è andato al servizio sul 5-2 per chiudere i conti, ma si è toccato il ginocchio destro e non ha messo a segno nemmeno un punto sul suo turno in battuta: diritto in rete e voléee di rovescio sbagliata, seguiti da un doppio fallo. Un parziale di 12-0 ha permesso al sudamericano di recuperare un altro break (5-4). Sinner va di nuovo al servizio e ha un’altra chance per chiudere, ma va sotto per 0-40, va a sedersi a bordocampo, si piega tre volte sulle ginocchia e si mette una mano sulla schiena.
Jannik Sinner si rivolge al giudice di sedia, dicendo di sentirsi disidratato, e chiama il fisioterapista, a cui confessa: “Non mi sento bene, mi viene da vomitare”. L’azzurro è rientrato negli spogliatoi e si è rivisto in campo dopo cinque minuti, è stato agganciato sul 5-5 e da quel momento non c’è più stata partita: 14 giochi a 2 in favore di Cerundolo, che ha vinto l’incontro per 3-6, 2-6, 7-5, 6-1, 6-1 e ha eliminato il grande favorito della vigilia.
