Tennis
Bertolucci realista: “Sinner ha perso nell’unico modo in cui poteva accadere”
Giovedì amaro per Jannik Sinner al Roland Garros: in totale controllo della situazione, dopo aver vinto i primi due set ed essere stato in vantaggio per 5-1 nella terza frazione, il tennista italiano ha dovuto fare i conti con un malore e non è più riuscito a offrire il proprio livello di gioco, venendo rimontato ed eliminato dall’argentino Juan Manul Cerundolo. L’avventura del numero 1 del mondo sulla terra rossa di Parigi si è conclusa al secondo turno, dopo essersi presentato nella capitale francese con i favori del pronostico.
Dopo aver vinto i cinque Masters 1000 disputati in questa stagione, rendendosi protagonisti di un meraviglioso filotto tra Sunshine Double (Indian Wells e Miami) e la tripletta sul mattone tritato (Montecarlo, Madrid, Roma), il grande obiettivo di questa annata agonistica è sfumato per il 24enne, che tornerà in scena tra un mese a Wimbledon: sulla sacra erba londinese, dove il 29 giugno scatterà il terzo Slam del 2026, sarà chiamato a difendere il titolo conquistato lo scorso anno.
Jannik Sinner sembrava inscalfibile dagli avversari e solo una problematica fisica è riuscito a fermarlo, come ha evidenziato Paolo Bertolucci con un messaggio sui social: “Ha perso nell’unico modo in cui poteva accadere. Anche lui è umano. W Sinner!”.
Il commentatore si è soffermato anche sulla polemica per la collocazione oraria in cui è stato inserito il match del nostro portacolori (alle ore 12.00, con temperature molto elevate: “Lo scrivo una volta! Tutti i giocatori sono chiamati a esibirsi nei vari slot e più di una volta. Sinner aveva giocato martedì sera e quindi oggi era chiamato a giocare per primo o per secondo”.
Ha perso @janniksin nell’unico modo in cui poteva accadere. Anche lui è umano. W Sinner!
— paolo bertolucci (@paolobertolucci) May 28, 2026
Lo scrivo una volta! Tutti i giocatori sono chiamati a esibirsi nei vari slot e più di una volta. Sinner aveva giocato martedì sera e quindi oggi era chiamato a giocare per primo o per secondo.
— paolo bertolucci (@paolobertolucci) May 28, 2026
