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Beach Volley

Beach volley, trionfo azzurro a Cervia: prima volta di Viscovich/Borraccino nel Future del Fantini Club

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Marco Viscovich
Marco Viscovich / FIVB

Il Future di Cervia si chiude nel segno dell’Italia. Sulla sabbia del Fantini Club, al termine di quattro giornate di gare che hanno richiamato alcune delle migliori coppie emergenti del panorama internazionale, il titolo maschile è rimasto in casa grazie al successo di Marco Viscovich e Davide Borraccino, protagonisti di un torneo in costante crescita culminato con il primo trionfo internazionale della loro carriera.

L’epilogo della manifestazione ha regalato anche una finale tutta azzurra, testimonianza dell’ottimo stato di salute del beach volley italiano. Da una parte Viscovich e Borraccino, dall’altra Alex Ranghieri e Manuel Alfieri, coppia che arrivava a Cervia dopo il recente doppio impegno nel circuito asiatico e che poteva contare sull’esperienza di Ranghieri, veterano del movimento e protagonista di due partecipazioni olimpiche.

La finale si è rivelata equilibrata soprattutto nel primo set, con le due formazioni a lungo a contatto nel punteggio. Nei momenti decisivi, però, Viscovich e Borraccino hanno saputo gestire meglio la pressione, imponendosi per 21-19. Il secondo parziale ha visto invece i vincitori prendere progressivamente il controllo della situazione fino al definitivo 21-16, che ha consegnato loro il gradino più alto del podio e un successo dal peso specifico importante nel percorso di crescita della giovane coppia azzurra.

La giornata era iniziata con due semifinali che avevano già garantito la presenza italiana nell’atto conclusivo. Alfieri/Ranghieri avevano dovuto lottare per tre set contro gli ungheresi Doczi/Veress, spuntandola per 2-1 (23-21, 19-21, 15-11) al termine di una sfida molto combattuta. Più lineare il successo di Viscovich/Borraccino, capaci di superare con autorità gli altri ungheresi Tari/Niemeier per 2-0 (21-18, 21-17). Nella finale per il terzo posto è stata ancora l’Ungheria a ritagliarsi uno spazio sul podio grazie a Doczi/Veress, che hanno piegato Tari/Niemeier in rimonta con il punteggio di 2-1 (18-21, 22-20, 15-10).

In campo femminile, invece, il torneo ha rispettato i pronostici della vigilia. A imporsi sono state le spagnole Carro/Paula, protagoniste di un percorso praticamente impeccabile. Dopo aver conquistato la finale grazie al successo sulle svedesi Robinson/Reffel per 2-0 (21-14, 21-18), le iberiche hanno confermato la loro superiorità anche nell’ultimo atto contro le ceche Lorenzova/Tomasova.

La finale è stata infatti dominata dalle spagnole, che hanno lasciato poco spazio alle avversarie imponendosi con un netto 2-0 (21-12, 21-14). Le ceche avevano raggiunto la sfida per il titolo grazie alla vittoria in semifinale sulle slovene Javornik/Marolt per 2-0 (21-18, 21-18). Il terzo gradino del podio è andato alle sorprendenti svedesi Robinson/Reffel, capaci di imporsi sulle slovene Javornik/Marolt con il punteggio di 2-1 (21-13, 17-21, 15-13) al termine di una partita molto combattuta.

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