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Basket, il Rytas Vilnius batte in rimonta all’overtime l’AEK Atene e si aggiudica la Champions League 2026
Il Rytas Vilnius si aggiudica la FIBA Basketball Champions League 2026! I lituani, nella finale giocata a Badalona (Spagna), piegano all’overtime la resistenza dell’AEK Atene per 86-92 (80-80 dopo 40′) grazie ad una rimonta spettacolare dopo essere scivolati anche a -20 nella ripresa. Nella finale per il 3°/4° posto l’Unicaja Malaga ha avuto la meglio su La Laguna Tenerife con 13 punti di Chase Audige, mentre a Tenerife non sono bastati i 23 punti dell’ex NBA Patty Mills.
Simonas Lukosius top scorer per il Rytas con 23 punti, con 16 punti e 6 assist di Jerry Harding e la doppia doppia di Kay Bruhnke con 10 punti e 12 rimbalzi – per l’AEK invece 23 punti di un mai domo James Nunnally e 20 di Frank Bartley, con Keyshawn Feazell che sfiora la doppia doppia mettendo a referto 15 punti e 9 rimbalzi.
Partita subito dai ritmi elevati, con le due squadre e lottano punto a punto (5-4). L’ex Reyer Venezia Charalampopoulos piazza due canestri in fila per il +6 AEK (10-4), con Bruhnke che prova a scuotere il Rytas (14-10) prima della bomba di Barley (17-10). Lekavicius e Nunnally danno il primo vantaggio in doppia cifra agli ellenici (23-12), con la tripla di Lukosius che chiude il parziale sul 25-18 per l’AEK.
Secondo quarto che si apre nel segno di James Nunnally: l’ex Olimpia Milano mette a segno sette punti consecutivi che fanno volare la squadra di Atene a +15 (34-19), con Jordan Caroline che inchioda la schiacciata per provare a guidare la reazione del Rytas (35-25). Si tratta solo di un lampo perché l’AEK continua a premere sull’acceleratore e con un break di 7-0 accarezza addirittura i venti punti di vantaggio all’intervallo lungo (42-25).
Nella ripresa Speedy Smith prova a caricarsi i compagni sulle spalle con cinque punti in fila per tenere in scia i lituani (44-31), con il jump shot di Lekavicius e la tripla di Nunnally che riportano prontamente l’AEK a distanza (51-34). Due liberi di Feazell valgono il +20 (55-35), con il Rytas che si affida alle penetrazioni di Masiulis e Paulikenas per non perdere terreno (61-45). Katsivelis fa 2/2 in lunetta per il 63-45 con cui si va all’ultima pausa breve del match.
Nel quarto conclusivo il Rytas si affida alle segnature pesanti di Lukosius e Harding per ricucire lo strappo (65-51), con la coppia che dall’arco brucia nuovamente la retina e riporta la compagine di Vilnius poco sopra la doppia cifra di svantaggio (71-59). 3/3 di Speedy Smith in lunetta e appoggio di Harding per il -8 (75-67), con l’AEK che cala le percentuali realizzative e subisce la reazione avversaria: a meno di un minuto dalla sirena finale il Rytas è a -1 (78-77), con Nunnally che segna i liberi (80-78) prima della bomba di Lukosius che manda la sfida all’overtime (80-80).
Protagonista del primo tempo supplementare è l’ex Olimpia Milano Artutas Gudaitis con cinque punti (80-85), con Lukosius che ha ancora la mano calda da tre per il +8 (80-88) che costringe coach Dragan Sakota (che ha allenato anche in Italia a Reggio Emilia e Brindisi) a chiamare subito time-out. Uno-due di Feazell per scuotere l’AEK (84-90), col sottomano di Bruhnke per il +8 Rytas (84-92) mentre Bartley appoggia per l’86-92 finale con cui il Rytas Vilnius batte all’overtime e in rimonta l’AEK Atene aggiudicandosi la FIBA Basketball Champions League 2026!
