Arrampicata Sportiva
Arrampicata sportiva: si torna in Europa, a Berna arriva il Boulder
Dopo le tappe di apertura della Coppa del Mondo 2026, l’arrampicata sportiva riapproda in Europa. Si va a Berna, in Svizzera, dove a prendersi la scena sarà il Boulder, in un evento che comprenderà al via ben 166 atleti, in rappresentanza di 35 nazioni.
Si riparte dalle vittorie, maturate a Keqiao, da parte del nipponico Sorato Anraku e della francese Zelia Avezou, in un lotto di partecipanti come sempre di prim’ordine, che al femminile però non vedrà la presenza della fuoriclasse slovena Janja Garnbret, che secondo programma personale tornerà in gara a metà giugno per andare a cercare il successo numero 50 in CdM.
Italia con 7 rappresentanti sulle pareti elvetiche: Niccolò Antony Salvatore e Luca Boldrini al maschile e Leonie Hofer, Irina Daziano, Camilla Moroni, Francesca Matuella e Giorgia Tesio al femminile. L’obiettivo per tutti è quello di superare almeno le qualificazioni e poi cercare di fare più strada possibile.
Camilla Moroni potrebbe provare a puntare alla finale a 8, anche se non sarà facile, mentre una positivissima e giovanissima Francesca Matuella, che nella tappa cinese si è presa la prima semifinale della sua carriera, potrebbe dare fastidio ad altre interpreti del lotto delle partecipanti.
Gli ingredienti per divertirsi ci sono tutti sui “Blocchi” svizzeri, in un frangente di stagione che inizierà a diventare sempre più intenso con tante gare ravvicinate.
