Atletica
Antonella Palmisano sul podio a Podebrady, inaugurata la mezza maratona con il miglior tempo europeo. Di Fabio da record
Antonella Palmisano si è resa protagonista di un bel debutto stagionale su strada, cimentandosi per la prima volta in carriera nella mezza maratona di marcia (la neonata 21,097 km, unica distanza che sarà protagonista alle Olimpiadi di Los Angeles 2028 e che ha nei fatti rimpiazzato la ormai defunta 20 km) sulle strade di Podebrady, uno dei grandi templi del tacco e punta che ha ospitato un appuntamento del massimo circuito internazionale itinerante riservato a questa disciplina (appuntamento infrasettimanale perché questo venerdì è festivo in Cechia, visto che si celebra la Liberazione).
La Campionessa Olimpica di Tokyo 2020 nella 20 km è rimasta con la peruviana Kimberly Garcia Leon nei primi sette chilometri, poi ha prestato il fianco alla solida progressione della sudamericana, fresca di trionfo nella mezza maratona ai Mondiali a squadre di marcia e che nel 2023 firmò la doppietta dorata 20-35 km ai Mondiali di atletica. La fuoriclasse pugliese, che in questa annata agonistica aveva preso parte solo a 5000 ai Campionati Italiani Indoor (vittoria con personale sfiorato), ha fornito una prestazione di ottima efficienza lungo il cammino che conduce agli Europei (si impose due anni fa a Roma).
Antonella Palmisano ha tagliato il traguardo con il tempo di 1h32:21, su un asfalto a lei particolarmente amico, visto che a queste latitudini ha trionfato in due occasioni in Coppa Europa. La Campionessa d’Europa della 20 km e argento iridato della 35 km ha accusato un ritardo di 37 secondi da Kimberly Garcia Leon (1h31:44), che un mese fa aveva marciato a ritmo di 1h35′ nell’umidità e nel caldo di Brasilia. Il riscontro cronometrico dell’azzurra fa ben sperare in avvicinamento alla rassegna continentale prevista a Birmingham nel mese di agosto, ricordiamo che il suo personale sui 20 km è di 1h26:36 e che due anni fa si espresse a Podebrady in 1h27:27.
Antonella Palmisano non può fregiarsi del record italiano: soltanto il 31 dicembre verrà assegnata ufficialmente la palma del primato, che andrà chiaramente a chi avrà siglato il tempo migliore da quando è a tutti gli effetti entrata in vigore questa distanza. Si tratta della miglior prestazione europea dell’anno e non così lontana dal target di 1h32′ imposto dalla federazione continentale per ratificare il record europeo. Terza la spagnola Lucia Redondo in 1h34:22.
Serena Di Fabio ha vinto la gara sui dieci chilometri riservata alle under 20, imponendosi con il superlativo tempo di 43:28 e abbattendo di ben quaranta secondi il già suo record italiano di categoria. La Campionessa d’Europa U18 nel 2024 e argento continentale U20 nella passata stagione è diventata la miglior atleta non russa all-time nella categoria, dimostrando ancora una volta tutto il suo talento in un contesto internazionale e facendo ben sperare per il prossimo futuro.
L’abruzzese allenata da Nicola Piro aveva inizialmente in mente di gareggiare con le seniores nella mezza maratona, ma poi ci ha ripensato a causa di un virus che l’ha un po’ debilitata nelle ultime due settimane e ha preferito concentrarsi sulla distanza ridotta (ricordiamo che per le under 20 il riferimento in campo internazionale è ora rappresentato dai 5000 metri su pista). Il podio è tutto tricolore per merito anche di Rebecca D’Alessandro (45:51, record italiano U18 sottratto proprio a Di Fabio) e Francesca Buselli (47:14).
