Tennis
Rafael Jodar scala il ranking ATP e può essere testa di serie già al Roland Garros
Rafael Jodar continua a macinare una vittoria di peso dopo l’altra e si toglie la soddisfazione di battere il formidabile coetaneo brasiliano Joao Fonseca, imponendosi per 7-6 4-6 6-1 nella sfida tra due dei giovani talenti più interessanti del panorama tennistico internazionale. Il teenager spagnolo ha raggiunto così gli ottavi di finale al Masters 1000 di Madrid, effettuando un ulteriore passo avanti nel ranking ATP.
In proiezione il diciannovenne iberico, che aveva cominciato la scorsa settimana al 42° posto della classifica mondiale, sarebbe in questo momento 34° guadagnando otto posizioni in un colpo solo e portandosi a ridosso della top30. Entrare tra i migliori 32 al mondo rappresenterebbe un traguardo molto significativo per Jodar, perché gli consentirebbe di essere testa di serie negli Slam e nei Masters 1000 allargati.
Il nativo di Madrid classe 2006, considerando l’assenza per infortunio di Carlos Alcaraz (almeno fino al termine della stagione sulla terra), sarebbe dunque virtualmente il primo degli esclusi dalle teste di serie in vista di Roma e Parigi. In attesa di capire le intenzioni di Novak Djokovic o se ci saranno ulteriori forfait verso il Foro Italico, Jodar avrebbe bisogno di scalare almeno un altro gradino (ma per farlo non sarà sufficiente battere Kopriva centrando i quarti alla Caja Magica) per garantirsi la presenza tra i migliori 32 del seeding agli Internazionali d’Italia e soprattutto al Roland Garros.
Si tratta di un dettaglio non da poco, anche per i big del circuito che sperano ovviamente di evitare almeno nei primi turni una mina vagante in grande crescita come il 19enne spagnolo. Se dovesse rimanere fuori dal novero delle teste di serie, Jodar rischierebbe infatti di entrare in rotta di collisione per esempio con Jannik Sinner o Lorenzo Musetti già nelle fasi iniziali dei prossimi grandi tornei sul rosso.
