Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Tennis

Next Gen ATP Finals 2026: si torna in Italia. Ancora incerta la sede

Pubblicato

il

Learner Tien
Learner Tien / IPA Sport

Le Next Gen ATP Finals torneranno in Italia nel 2026. Non è ancora arrivata l’ufficialità, ma l’affare appare ormai fatto. L’Arabia Saudita, che le ha ospitate a Jeddah dal 2023 al 2025 e avrebbe dovuto mantenerle fino al 2027, ha infatti deciso di uscire dall’accordo che la legava all’ATP in relazione a questo evento.

Il primo a svelare la notizia pubblicamente è stato Ben Rothenberg, attraverso i propri profili social. Dopo il noto reporter di Washington, a occuparsi del tema è stata la Gazzetta dello Sport con la firma di Marco Iaria, dal quale sono giunte ulteriori novità.

Innanzitutto, va rimarcato come sarà all’incirca il prossimo mese quello in cui si avrà l’ufficialità dell’assegnazione italiana delle Finals riservate agli emergenti, un evento che proprio dalle nostre parti ha preso le mosse (dal 2017 al 2022 si è giocato a Milano, prima alla Fiera di Rho e poi al PalaLido-Allianz Cloud). Va però detto che non si andrà, con ogni probabilità, al Nord. Semmai, al Sud.

La FITP, infatti, avrebbe in mente (d’accordo con l’ATP, questo è chiaro) di andare a pescare nel bacino del Meridione, dove già sembra essersi scatenata una lotta furiosa tra città per aggiudicarsi l’evento. In particolare, candidate principali sono Reggio Calabria, Napoli e Bari. In attesa di capire ulteriori dettagli circa i piani delle candidate, va ricordato che a Reggio Calabria la struttura ideale è il PalaCalafiore (già PalaPentimele), mentre a Napoli è forse più indicato il PalaVesuvio del PalaBarbuto, se non altro per il differente uso delle due strutture. Bari, invece, ha il PalaFlorio, che è il terzo maggiore palasport del Sud dopo quello già citato di Reggio Calabria e il PalaSele di Eboli.

Le Next Gen ATP Finals sono state vinte nel 2025 da Learner Tien. Dotate di numerose regole particolari, lunghezza dei set a 4 game e non a 6 in primis, hanno visto fiorire un albo d’oro molto importante, nel quale ci sono sia Jannik Sinner (2019) che Carlos Alcaraz (2021).

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Pubblicità