Boxe
L’Italia soffre in World Boxing Cup: cinque sconfitte pesanti, Malanga e Baldassi si fermano
A Foz Do Iguaçu (Brasile) si entra nel vivo della prima tappa della World Boxing Cup, competizione di pugilato dilettantistica a cui prendono parte dodici italiani (otto uomini e quattro donne). Nella terza giornata di incontri in terra sudamericana sono saliti sul ring cinque azzurri, purtroppo tutti sconfitti in un mercoledì decisamente complesso per i nostri colori.
Gianluigi Malanga ha perso per split decision (3-2) contro il francese Traoré e così la sua avventura nel tabellone fino a 70 kg si è fermata agli ottavi di finale. Stop agli ottavi di finale anche per Michele Baldassi e Rebecca Nicoli con verdetto unanime nella categoria fino a 60 kg, rispettivamente contro il canadese Al Ahmadieh e la cinese Yu Tian.
Salvatore Attrattivo ha perso per split decision (3-2) contro l’armeno Garboyan agli ottavi di finale della categoria fino a 50 kg: il match è stato fermato al primo round per ferita dell’avversario e inizialmente il verdetto era a favore dell’azzurro per RSCI, poi è stato convertito nel successo di misura per l’armeno. Semaforo rosso agli ottavi per Gerlando Tumminello, battuto per 5-0 dal croato Veocic tra gli 80 kg.
Tra la serata di giovedì 23 e la notte italiana di venerdì 24 aprile vedremo all’opera, nei quarti di finale, Melissa Gemini contro la brasiliana Santos (75 kg) e Dean Chime contro l’inglese Scott (90 kg), mentre Martina Vassallo (contro la cinese Xinyu, 51 kg) e Davide Fiore (contro lo spagnolo Oier, 65 kg) saranno impegnati negli ottavi di finale.
