Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Nuoto

L’ascesa silenziosa di Paola Borrelli. Il tempo dei 200 farfalla é da vertice europeo

Pubblicato

il

Paola Borrelli
Paola Borrelli / Giorgio Scala / DBM

Campionati italiani per le nuove proposte a Riccione. L’aveva preannunciato il Direttore Tecnico, Cesare Butini, che questa rassegna nazionale sarebbe stata un’occasione per gettare le basi sulla squadra che dovrà iniziare a programmare con una certa attenzione il cammino in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028.

In altre parole, la necessità è quella di un ricambio generazionale all’altezza della situazione. Da questo punto di vista, nei 200 farfalla femminili da anni si ha la necessità di trovare un’atleta in grado di competere ai massimi livelli in un contesto internazionale. La vittoria di Paola Borrelli, classe 2005 nativa di Milano, è stata significativa.

La lombarda, infatti, si è imposta col crono di 2’07″47, che rappresenta la migliore prestazione in tessuto (precedente 2’07″49 di Alessia Polieri del 21/05/2016 a Londra) mai nuotata da un’azzurra in vasca. Ricordiamo, infatti, che il primato nazionale di Caterina Giacchetti a Pescara nel 2009 (2’06″50) era stato ottenuto coi costumi in poliuretano.

Un segnale importante per un’atleta in crescita, citando il suo precedente limite di 2’08″00 nuotato nel 2025 e ricordando anche i buoni risultati a livello giovanile, come il bronzo nei Mondiali Junior del 2022 nei 200 farfalla e il terzo posto negli Eurojunior dell’anno successivo sempre su questa distanza.

Allo stato attuale delle cose, l’azzurra ha stampato il secondo crono continentale in questa stagione, preceduta solo dalla britannica Keanna Macinnes (2’07″02). Un risultato che può rilanciare le attese, quindi, in chiave Europei di Parigi dove si vorrà compiere un passo in avanti ulteriore verso l’eccellenza.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI