Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Tennis

Jannik Sinner supera in scioltezza Moller e avanza agli ottavi a Madrid

Pubblicato

il

Jannik Sinner
Jannik Sinner / IPA Sport

Pratica archiviata in un’ora e diciotto minuti. Jannik Sinner supera agevolmente il terzo turno del Masters 1000 di Madrid, confermando il divario tecnico rispetto al giovane danese Elmer Møller, numero 169 del ranking ATP. Il numero uno del mondo si impone con un netto 6-2 6-3, gestendo con lucidità una partita resa atipica dall’approccio estremamente rischioso dell’avversario.

Møller ha infatti impostato ogni scambio sull’“all-in”, cercando sistematicamente il vincente e accettando un’elevata percentuale di errore pur di non subire il ritmo dell’altoatesino. Ne è scaturito un match frammentato, in cui Sinner ha faticato a trovare continuità negli scambi da fondo proprio a causa della tattica discontinua del rivale. L’alto numero di errori non forzati del danese ha però finito per indirizzare l’incontro senza particolari rischi per l’azzurro.

Con questa vittoria, Sinner raggiunge quota 19 successi consecutivi nei tornei Masters 1000: dal 1990, soltanto Novak Djokovic ha fatto meglio, con le strisce da 31 vittorie nel 2011 e 25 nel 2015. Per la terza volta in carriera approda agli ottavi di finale del torneo madrileno, dove affronterà uno tra Cameron Norrie e Thiago Tirante.

Nel primo set emergono subito le intenzioni di Møller: colpire con la massima intensità, cercando sistematicamente le righe. Sinner risponde con una strategia più razionale, puntando su solidità e profondità, e trova il break nel quarto game. Il copione si ripete nel sesto gioco, quando una serie di gratuiti del danese spalanca la strada al doppio vantaggio. Un passaggio a vuoto dell’italiano tiene aperto momentaneamente il set con un contro-break parziale, ma l’inerzia resta saldamente nelle sue mani. Nel finale, dopo un Medical Timeout richiesto da Møller per un fastidio muscolare, arriva un nuovo break: emblematico il punto decisivo, con la racchetta che sfugge di mano al danese subito dopo il servizio, episodio che suscita sorpresa e chiude simbolicamente il parziale.

Nel secondo set Møller insiste con la stessa strategia ad alto rischio, riuscendo a restare in scia fino al sesto game. Qui, però, due doppi falli consecutivi concedono il break a Sinner, che da quel momento gestisce con maturità i propri turni di battuta, chiudendo 6-3 senza concedere ulteriori opportunità.

Le statistiche fotografano con chiarezza l’andamento dell’incontro: Sinner mette in campo il 71% di prime di servizio, ottenendo il 72% dei punti, mentre il 53% di rendimento con la seconda è influenzato dall’aggressività estrema dell’avversario. Il bilancio vincenti-errori (16 a 10) conferma la solidità dell’azzurro, a fronte di un Møller più spettacolare ma dispendioso (18 vincenti e 21 errori non forzati).

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI