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Alexander Zverev ammette: “Fortunatamente non ho giocato contro Sinner a Parigi, lui è il migliore”
Alexander Zverev finalmente ha interrotto il suo digiuno, conquistando un titolo Slam. Il tedesco (n.3 del mondo) si è imposto nella finale del Roland Garros domenica scorsa, piegando in cinque set Flavio Cobolli, e in questo modo ha messo in bacheca un Major che attendeva da tempo.
A questo punto, ci si chiede se questo successo a Parigi possa dare a Zverev una spinta in più nei prossimi tornei del Grande Slam. Il tema tiene banco perché l’evento francese ha avuto uno sviluppo particolare, considerando l’assenza dello spagnolo Carlos Alcaraz e il malessere che ha colto Jannik Sinner, uscito di scena in maniera clamorosa nel secondo turno.
Proprio in riferimento a Sinner, Zverev è stato molto sincero nelle sue esternazioni in un’intervista al sito ufficiale del circuito maschile: “Fortunatamente non ho giocato contro Sinner a Parigi. Questo non vuol dire che io non voglia sfidarlo, infatti spero di incontrarlo a Wimbledon“, le prime parole di Sascha.
“Durante tutto l’anno ho avuto buone sensazioni e ho giocato bene contro tutti tranne che con Jannik“, la sottolineatura di Zverev, sconfitto negli incontri recenti a Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid. “Cosa ha Jannik di diverso? È il migliore. Non ti fa respirare, non ti fa entrare nel match, ti aggredisce velocemente“, ha concluso.
Vedremo a questo punto se sull’erba dei Championships ci sarà questo incrocio e se il tedesco saprà dare prova di aver quel qualcosa in più. Nello stesso tempo, c’è curiosità anche sullo stato di salute di Jannik, che alla fine della fiera è a quota zero Slam in questo 2026.
