Tennis
Jannik Sinner piega Rafael Jodar a Madrid: l’azzurro fa una dedica al suo avversario alla Caja Magica
Jannik Sinner si è imposto nei quarti di finale del Masters 1000 di Madrid contro l’enfant du pays Rafael Jodar con il punteggio di 6-2 7-6 (0). Un match in cui il giovane iberico ha messo in mostra, soprattutto nel secondo set, le sue notevoli qualità, riuscendo a mettere in difficoltà l’azzurro. Sinner, dal canto suo, è stato impeccabile nella gestione dei punti chiave, facendo la differenza nel rush finale dell’incontro.
Una sfida che Jannik aveva preparato con curiosità e con la volontà di comprendere fino in fondo il valore dell’avversario: “È un giocatore molto talentuoso e credo che questa non sarà l’unica volta in cui ci affronteremo. Sarebbe interessante sfidarlo già qui, anche per avere indicazioni in vista dei tornei più importanti come Internazionali d’Italia e il Roland Garros. Prima, però, deve vincere la sua partita: sappiamo che ogni match è difficile. Chiunque arrivi sarà un avversario complicato. Io cercherò di farmi trovare pronto“, aveva dichiarato alla vigilia.
Al termine dell’incontro, il tennista altoatesino ha voluto congratularsi con il rivale non solo durante la stretta di mano. Nel consueto messaggio scritto sull’obiettivo della telecamera, il pusterese ha lasciato un eloquente: “What a player” (“che giocatore”), riferito al 19enne spagnolo.
“What a player” ✍️
Che giocatore, Rafael Jódar! E anche Jannik sa che non sarà l’ultima sfida tra loro due 👀 pic.twitter.com/XQK9yalWQa
— Quindici Zero 🎾 (@quindicizero) April 29, 2026
Un attestato di stima che certifica non solo la sportività e la classe dell’azzurro, ma anche il livello di gioco espresso da Jodar nella sua prima sfida contro il numero 1 del mondo.
