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Freccia Vallone femminile 2026, Vollering punta al successo. Italia per stupire con Trinca Colonel, Magnaldi e Paladin
La regola dell’equilibrio assoluto sembra continuare a regnare sovrana. Non c’è nemmeno il tempo di archiviare i risultati maturati nell’Amstel Gold Race di domenica che è già ora di tornare in strada per vivere una nuova sfida, il secondo atto del Trittico delle Ardenne. Si corre domani la Freccia Vallone femminile.
La tradizionale corsa in linea, siamo giunti alla ventinovesima edizione, prende il via da Huy alle 13:50 e si conclude al muro di Huy dopo 148,2 km. Nella scorsa edizione l’olandese Puck Pieterse si è imposta sulla connazionale Demi Vollering e sull’azzurra Elisa Longo Borghini.
Si arriva, anche per le donne, sull’iconico Mur de Huy, a 204 metri di altitudine. Le atlete si cimenteranno con un percorso che propone nove salite, una in più rispetto all’edizione 2025: le novità sono la Côte de Courrière e la Côte de Durnal, mentre la Côte d’Ereffe, la Côte de Cherave e il Mur de Huy saranno affrontate per due volte.
Doveroso menzionare nel ventaglio delle possibili favorite l’olandese Puck Pieterse della Fenix Premier-Tech, vincitrice della scorsa edizione. Il ruolo di principale candidata al successo finale non può però non essere attribuito a Demi Vollering. La fuoriclasse della FDJ United-Suez, fin qui autrice di una stagione eccellente, punta l’immediato ritorno al successo dopo aver chiuso l’Amstel sul gradino più basso del podio. La neerlandese potrà avvalersi dell’appoggio della francese Juliette Berthet e della svizzera Elise Chabbey, sue compagne di squadra.
Sono pronte a giocarsi le proprie carte per una corsa da assolute protagoniste l’olandese Anna van der Breggen del Team SD Worx-ProTime, il duo della Ef Education-Oatly Noemi Ruegg-Magdeline Vallieres, la francese Pauline Ferrand-Prevot del Team Visma Lease a Bike, la polacca Kasia Niewiadoma della CANYON//SRAM zondacrypto, la neozelandese Niamh Fisher-Black della Lidl-Trek e la spagnola Paula Blasi, autrice dello splendido assolo risolutivo nell’Amstel di domenica.
Non mancano in casa Italia le carte da potersi giocare per un risultato di prestigio. Le speranze italiane di ben figurare saranno affidate a Monica Trinca Colonel della Liv AlUla Jayco, a Erica Magnaldi della UAE Team ADQ e a Soraya Paladin della CANYON//SRAM zondacrypto.
