Tennis
Flavio Cobolli spazza via Vallejo e irrompe agli ottavi di finale a Madrid
Prestazione autorevole di Flavio Cobolli, impegnato nel terzo turno del Masters 1000 di Madrid. Sulla terra rossa della Caja Mágica, l’azzurro ha sconfitto nettamente il paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo (n. 96 del ranking) con il punteggio di 6-3 6-2 in un’ora e 14 minuti. Ottima prova del romano, che ha imposto la propria maggiore velocità di palla fin dalle prime battute, mettendo sotto pressione il sudamericano in ogni fase del gioco. Con questo successo, Cobolli accede agli ottavi di finale, dove affronterà il russo Daniil Medvedev.
Nel primo set, il game d’apertura serve a Flavio per prendere le misure del campo: un turno di servizio laborioso, ma vinto, che dà il via a un tennis aggressivo e propositivo. Vallejo fatica in particolare alla battuta e le risposte profonde dell’azzurro producono il break nel quarto gioco. Cobolli sfiora il bis nel sesto game e, nel nono, deve fronteggiare il tentativo di contro-break dell’avversario, ma il servizio lo sostiene nei momenti chiave. Il 6-3 finale è la naturale conseguenza dell’andamento della frazione.
Nel secondo parziale il copione non cambia: la maggiore potenza da fondo di Cobolli lo porta subito al break in apertura, senza concedere nemmeno un quindici. L’azzurro gioca con grande scioltezza e nel quinto game, grazie a colpi di notevole incisività, strappa ancora il servizio all’avversario, mettendo di fatto in cassaforte l’incontro. Il sipario cala sul 6-2.
Dando uno sguardo alle statistiche, spicca l’86% di punti vinti con la prima di servizio, contro il 50% con la seconda per il tennista italiano. Un dato, quest’ultimo, su cui Cobolli dovrà crescere — insieme alla percentuale di prime in campo (51%) — in vista della sfida con Medvedev, per riuscire a mettere pressione a un avversario di alto livello. Perfetto equilibrio, infine, nel bilancio tra vincenti ed errori non forzati: 22 a 22.
