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L’Italia si sblocca in Nations League: 3-1 alla Germania, Bovolenta incide dalla panchina
L’Italia rompe il ghiaccio nella Nations League 2026 e conquista la prima vittoria della propria avventura canadese. Dopo la sconfitta al tie-break contro la Francia all’esordio, la formazione di Ferdinando De Giorgi supera 3-1 la Germania al termine di una sfida combattutissima, chiusa con i parziali di 25-20, 20-25, 25-21, 33-31. Una partita lunga, intensa e ricca di colpi di scena, nella quale gli azzurri hanno saputo reagire ai momenti difficili trovando energie preziose dalla panchina.
La mossa che cambia il volto del match è l’ingresso di Alessandro Bovolenta. Il giovane opposto azzurro entra nel terzo set al posto di Rychlicki e diventa subito protagonista, offrendo una soluzione offensiva continua e risultando decisivo nei momenti più delicati della gara. La sua presenza dà nuova linfa all’attacco italiano e contribuisce in maniera determinante alla conquista dei tre punti.
L’Italia parte bene nel primo set. Dopo una fase iniziale equilibrata, gli azzurri trovano il primo allungo grazie all’ottimo lavoro di Bottolo, Luca Porro e dei centrali. Sul 12-9 De Giorgi vede la sua squadra prendere fiducia, mentre la Germania fatica a contenere il ritmo offensivo italiano. Nel finale il break decisivo arriva con il muro di Rychlicki per il 22-19, prima dell’ace conclusivo di Bottolo che firma il 25-20.
La reazione tedesca arriva immediatamente nel secondo parziale. Brand e Rohrs aumentano l’efficacia in attacco e la Germania prende progressivamente il controllo della situazione. Dal 7-12 in avanti gli azzurri inseguono senza riuscire a ricucire completamente lo strappo. Non bastano alcuni spunti di Bovolenta e gli attacchi di Bottolo: i tedeschi amministrano il vantaggio fino al 25-20 che vale l’1-1.
Nel terzo set arriva il momento chiave della partita. Bovolenta resta stabilmente in campo e cambia l’inerzia del match. L’opposto azzurro mette subito a terra palloni pesanti, attacca con continuità dalla seconda linea e permette all’Italia di restare agganciata alla Germania quando il punteggio sembra poter sfuggire di mano. Sul 14-16 gli azzurri trovano la reazione con il muro di Mati e le iniziative di Sani e Luca Porro. Il sorpasso arriva sul 17-16, poi l’Italia allunga grazie a un ace di Mati per il 22-19. Nel finale Bovolenta e Sani chiudono i conti per il 25-21 che riporta avanti la squadra di De Giorgi.
Il quarto set è una vera battaglia. L’Italia prova a scappare sul 7-3, ma la Germania rientra immediatamente e mantiene il punteggio in equilibrio. Bovolenta continua a essere il riferimento offensivo azzurro, mentre Gargiulo e Mati contribuiscono con muri pesantissimi. Nel finale si entra in una lunga lotta punto a punto. Sul 24-24 Gargiulo firma un muro fondamentale, ma la Germania annulla diversi match point e trascina il parziale ai vantaggi tra polemiche arbitrali e continui ribaltamenti di fronte.
Quando la tensione raggiunge il massimo livello, l’Italia trova ancora le energie per reagire. Bovolenta mette a terra palloni pesantissimi, Sani offre un contributo prezioso dalla panchina e Bottolo rientra nel momento decisivo. Sul 31-31 la Germania sbaglia il servizio e poi è proprio Bottolo a chiudere la contesa con due ace consecutivi che fanno esplodere la gioia azzurra per il 33-31 finale.
In casa Azzurra bene le bande: 10 punti per Bottolo e 13 per Luca Porro ma il top scorer è Bovolenta che, entrato nel terzo set, mette a segno 17 punti con ben 15 attacchi vincenti, bene anche Sani con 9 punti all’attivo. In casa tedesca 17 punti per Brand, 12 per Rohrs, 11 per John e 9 per Torwie. Tre punti pesanti per l’Italia, che ottiene il primo successo nella Nations League 2026 mostrando carattere e profondità della rosa. Da sottolineare la gestione di De Giorgi, capace di trovare risposte importanti dalla panchina con Bovolenta, Sani e Boninfante, ma soprattutto la prova dell’opposto ravennate, autentico uomo della svolta in una vittoria che può rappresentare un passaggio importante nel percorso azzurro in Canada.
