Baseball
Baseball: in Serie A Gold il Farma Crocetta fa la storia. Prima sconfitta per San Marino
Momenti storici, doppiette, sfide d’alto livello: succede un po’ di tutto nel terzo fine settimana di Serie A Gold di baseball dopo il prodromo del venerdì. Bologna e San Marino continuano a guidare i due raggruppamenti, ma di notizie un po’ particolari da questo terzo turno in formato intergirone ne escono fuori.
Doppio successo della Fortitudo Bologna sul BBC Grosseto. Allo Jannella gara-1 finisce 11-0 e, seppur senza fuoricampo, sono Liberatore e Dobboletta a fare la voce grossa in attacco, mentre Civit San Martin, Andretta e Cantelli fanno il loro dovere sul monte. Gara-2 è più equilibrata con l’Unipol che va subito avanti con singolo di Gamberini e poi errore difensivo grossetano che manda Newton a segno. Fino al settimo inning succede poco, poi il singolo di Querecuto Perez fa accorciare le distanze alla BBC. Infine, nell’ultima ripresa, colpo di mano di Dobboletta che ruba la base, sfrutta un’altra imprecisione difensiva avversaria e se ne va fino al punto del 3-1.
Colpo di mano del Big Mat Grosseto che, a Serravalle, in gara-1 riesce a battere San Marino per 4-3. Partita combattuta davvero, questa: dopo il sacrificio di Caballero e il singolo di Pieternella che nel primo inning valgono l’1-1, nel quarto Alcala manda ancora Caballero a dare il 2-1 alla BSC, che poi, nel sesto, sfrutta il fuoricampo di Caballero del 4-1. San Marino accorcia con Marlin su lancio pazzo di Fabiani (entrato per Sireus, lanciatore vincente, e poi fuori per Coviello, che salverà) e poi con il singolo di Wong, ma appunto Coviello salva la situazione. Combattutissima anche gara-2, con i sammarinesi subito sul 3-1 in virtù di un fuoricampo di Diaz a fronte di una volata di sacrificio di Caballero. Con un singolo da due punti nel quarto inning Severino pareggia, ma il sesto è ricco di errori grossetani che mandano San Marino sul 5-3. Un doppio di Sellaroli nell’ultima ripresa accorcia sul 5-4, ma finisce così.
Lotta senza quartiere anche tra Macerata e Reggio Emilia al Caselli. Dopo quattro punti dei marchigiani distribuiti sui primi tre inning, la Palfinger sorprende Fandino nella parte bassa dello stesso con Rodriguez, Hechavarria, Tejada e Saenz che insieme collezionano ben cinque punti che valgono il 5-4. Di lancio pazzo Paolini pareggia subito sul 5-5, ma nel sesto arriva Deotto a tirare un singolo da due punti che vale il 7-5. Ancora Lopez, per Macerata, segna il 7-6, ma la rimonta di Macerata si ferma. L’Hotsand restituisce il colpo con gli interessi in gara-2, con un 9-0 che matura in larga parte nel terzo e quarto inning con cinque punti, di cui uno da balk e gli altri di Paolini (singolo da due), Carrera (doppio da uno) e Morresi (singolo da uno).
In uno Steno Borghese che riapre finalmente al pubblico, la festa la fa Parma perché arriva il 6-2 sul Nettuno 1945. Battioni apre con un doppio da 2 RBI nella seconda ripresa, subito pareggiato dal bunt di sacrificio di Zazza e dal singolo di Barbona. Di nuovo Battioni, a sua volta con sacrificio, nel quarto inning porta Parma sul 3-2. Nel sesto basta il singolo di Flisi, nell’ottavo un lancio pazzo di Giacalone sul quale corre a casa Ragionieri, infine è Leonora nel nono a dare il 6-2 ai ducali. Finisce invece in manifesta dopo sette inning, con cinque punti in apertura e cinque in chiusura (e in mezzo un punto su errore difensivo nella terza ripresa) tra Farma Crocetta e Collecchio: un 11-0 nettissimo, nel quale si distinguono tra gli altri i fuoricampo da due punti di Segreto, da uno di Zoni e da tre di Sambucci in questo ordine. Si tratta anche di un momento storico: erano 33 anni che il Farma non vinceva nel massimo campionato.
