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Tennis

Ambesi: “Serve equilibrio nei giudizi: adesso sembra che Jodar sia il n.1 del mondo e Fonseca un dilettante…”

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Rafael Jodar
Rafael Jodar / LaPresse

Massimiliano Ambesi (giornalista/analista di Eurosport) si è pronunciato sui grandi temi del tennis internazionale, nel corso dell’ultima puntata di TennisMania andata in onda sul canale Youtube di OA Sport. Al centro dell’attenzione il torneo di Madrid. Alla Caja Magica, sono arrivate le vittorie di Jannik Sinner e di Lorenzo Musetti che ha permesso loro di raggiungere gli ottavi di finale.

Buone notizie in chiave italiana. Sinner ha giocato quasi in ciabatte e crescerà turno dopo turno. È stata una partita poco allenante contro un avversario che ha buoni colpi ed è anche piuttosto sfrontato, ma l’impegno non era proibitivo. Bravo Musetti nei momenti decisivi: è un altro passo avanti nel suo percorso di crescita. La sua partita è stata più interessante di quella di Jannik. Il match dell’altoatesino non ha dato grandi indicazioni, ma ora arrivano sfide più impegnative. Inoltre, non c’è mai stato un precedente con Norrie“, ha ricordato Ambesi.

Spostando il focus sul successo dello spagnolo Rafa Jodar contro il brasiliano Joao Fonseca, il giornalista/analista di Eurosport ha sottolineato: “La profondità dei colpi dell’iberico è notevole, ma serve equilibrio nei giudizi. Ora Fonseca sembra diventato un dilettante e Jodar il nuovo numero uno del mondo. Per due set la partita è stata equilibrata, non ho visto una netta superiorità. Lo spagnolo è stato più lucido nel tie-break. Fonseca ha fatto bene nel secondo set, approfittando di un calo dell’avversario. Nel terzo però è crollato. Probabilmente ha inciso la maggior freschezza mentale del padrone di casa“.

Sugli eccessi di entusiasmi nei confronti di Jodar, Ambesi ha aggiunto: “Nella prima partita disputata a Madrid contro de Jong ha fatto molta più fatica e a Barcellona, contro un giocatore come Arthur Fils, ha evidenziato una fase difensiva non eccellente. Quindi, attendiamo e vediamo cosa accadrà nelle prossime partite“.

Il suggerimento è stato quello di evitare confronti con altri giocatori, autori di percorsi notevoli: “Ogni tennista ha una propria storia, penso sia difficile fare dei raffronti con altri nel caso di Jodar. Alcaraz, per dire, ha ottenuto risultati importantissimi in età ancor più precoce, quindi tutto va ben inquadrato“.

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