Tennis
Ambesi: “Regolamento sul ranking fatto coi piedi. Sinner iscritto a Madrid: non capisco il problema”
Massimiliano Ambesi (giornalista/analista di Eurosport) si è pronunciato sui vari temi d’attualità del tennis internazionale, nel corso dell’ultima puntata di TennisMania, in onda sul canale Youtube di OA Sport. Si è partiti dall’infortunio al n.2 del mondo, Carlos Alcaraz. Lo spagnolo è stato costretto al ritiro dal torneo di Barcellona e ha dovuto rinunciare al Masters1000 di Madrid.
Defezioni che hanno alimentato non poche ipotesi sui tempi di recupero: “Chi ha provato a spiegare la questione Alcaraz, ha fatto riferimento a contatti in Spagna. Tutto sta nel come viene diffusa la notizia. Si parla del n.2 del mondo, è normale farci delle ipotesi. Aggiungo che lui un periodo di riposo l’ha aveva già avuto anche dopo Miami“.
Ha poi sottolineato la mancanza di informazioni certe: “Dodici mesi fa raccontavamo qualcosa di simile, dopo un altro problema fisico occorso allo spagnolo. Nessuno di noi ha sottomano la reale diagnosi, nessuno conosce la cosa con esattezza. Se nessuno dell’entourage spiega qualcosa, ci saranno varie ipotesi, poi qualcuno potrà contare con contatti vicino allo staff. Feliciano Lopez ha riportato una sua versione, che si può ritenere attendibile essendo il direttore del torneo di Madrid e avendo anche l’esperienza di tennista di alto livello in passato“.
Allargando il discorso alla grande pressione mediatica che Alcaraz e Jannik Sinner devono gestire, ha evidenziato: “Siamo al cospetto di due atleti che stanno facendo cose fuori dal normale. E’ facile fare dei confronti col passato. Normale che siano nel bene e nel male sotto i riflettori, c’è chi vuol fare polemica per avere visibilità. Ripeto, Lopez è il direttore del torneo, ex tennista, ha spiegato la situazione che lui attualmente conosce“.
Ambesi ha poi criticato alcuni aspetti regolamentari, in tema di punteggi: “Errori grossi ci sono nella narrazione della situazione per quanto riguarda n.1 e classifica mondiale, perché il regolamento è oggettivamente scritto coi piedi. E’ un qualcosa su cui va fatta chiarezza e penso che l’ATP dovrebbe impegnarsi su una miglior trascrizione delle regole“.
Il giornalista/telecronista di Eurosport ha commentato la gestione del calendario e delle energie: “Sinner e Alcaraz vanno a centellinare le presenze perché arrivano in fondo. Trovo che non ci sia nulla di strano. Poi c’è l’imprevisto dell’infortunio, come nel caso di Alcaraz. Sinner è iscritto e va, non capisco cosa ci sia da dire rispetto alla sua partecipazione a Madrid“.
E ha concluso con un dato storico significativo: “Dal 1968 in avanti, la media dei vincitori dei grandi tornei è 25 anni e mezzo. L’anno in cui si vince maggiormente è a 24 anni. Sinner rientra perfettamente in questa cerchia e se dovesse riuscire a far suo il torneo di Madrid farebbe qualcosa di rimarchevole perché non si parla solo dei cinque Masters1000 vinti consecutivamente, ma nel contempo di qualcosa che solo Djokovic e Nadal hanno fatto, ma Jannik lo realizzerebbe nello stesso anno: nel primo caso la tripletta Indian Wells-Miami-Montecarlo; nel secondo l’accoppiata Montecarlo-Madrid. Se parliamo poi di Amburgo, che una volta era al posto del torneo della capitale spagnola, un altro giocatore ha fatto doppietta come Nadal, ovvero Andrei Medvedev“.
