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Alessio Magagnotti vince al Tour de Bretagne! Volata di lusso a Pipriac, ruggito di una giovane promessa
Alessio Magagnotti ha vinto la prima tappa del Tour de Bretagne, evento di livello 2.2 (dunque sotto il WorldTour e circuito Pro in termini di importanza) che si disputa in Francia per sette giornate. Il 19enne trentino, già Campione del Mondo juniores nell’inseguimento individuale su pista, si è imposto sul traguardo di Pipriac, dettando legge nella volata che ha risolto una frazione di 165,5 km partita da Redon e caratterizzata da un circuito finale abbastanza vallonato da percorrere quattro volte.
Ultimo chilometro in leggerissima salita (0,6% di pendenza media) e l’alfiere della Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies (la squadra “sviluppo” del sodalizio WorldTour) ha piazzato la zampata giusta nella prova che ha aperto la 60ma edizione di un appuntamento storico del calendario internazionale. La promessa del ciclismo tricolore è riuscito a precedere due alfieri della Decathlon CMA CGM Development Team, ovvero il belga Liam van Bylen e il francese Aubin Sparfel, poi a seguire si sono piazzati l’olandese Keije Solen (Lotto-Groupe Wanty) e il transalpino Louis Hardouin (Van Rysel Roubaix).
Si tratta della seconda gioia stagionale per Alessio Magagnotti, reduce dalla 43ma piazza alla Parigi-Roubaix under 23 e dal 46mo posto allo Scheldrepijs (il ribattezzato Mondiale dei velocisti vinto dal belga Tim Merlier): lo scorso 15 marzo aveva infatti alzato le braccia al cielo sul traguardo di Umago (Croazia), in occasione della quarta tappa dell’Istrian Spring Tour (altro evento di livello 2.2, al termine del quale conquistò anche la classifica a punti).
In questa annata agonistica il classe 2007 (è nato il 27 gennaio) ha disputato quarto eventi con la Red Bull-BORA-hansgrohe: il già citato Scheldeprijs, la Settimana Coppi & Bartali, l’Ename Samyn Classic e il Trofeo Palma (terzo posto). Alessio Magagnotti è chiaramente diventato leader della classifica generale e domani (domenica 26 aprile) potrebbe provare a replicarsi, visto che la seconda tappa (168,8 km da Bains-sur-Oust a Missillac) sembra pensata per le ruote veloci.
