Pallamano
Danimarca invincibile, campione anche agli Europei! Germania battuta nella finalissima
Campione di tutto. La Danimarca si impone agli Europei 2026 di pallamano completando la tripla corona, assieme al titolo olimpico e quello mondiale. Per Pytlick (8 gol nell’ultimo atto), Gidsel e soci arriva il terzo titolo della storia, dopo quelli del 2008 e del 2012, in una gara piena di emozioni vinta alla fine 34-27 su una Germania a cui vanno comunque l’onore delle armi.
LA CRONACA
All’Jyske Bank Boxen di Herning la partita vive dell’estremo equilibrio, che “merita” una finale del genere. La Danimarca fa la parte della lepre, la Germania cerca di inseguire rimanendo a contatto. Il primo break arriva in corrispondenza del quarto d’ora quando Pytlick segna il 10-7, ma i teutonici non si fanno impressionare rientrando con Semper che inchioda il 12-12 al 21‘. Tutto da rifare mentre i portieri, da una parte la coppia Nielsen e Moller e dall’altra Wolff, si fanno vedere con importanti respinte.
Volata verso l’intervallo. I campioni olimpici e del mondo ne hanno di più: Pytlick e Hansen strappano ancora, con quest’ultimo a sistemare il risultato prima del break sul 18-16.
Nella ripresa i danesi provano ad allestire un tentativo di fuga, ma i tedeschi resistono rimanendo in linea di galleggiamento a -2, con il tassametro dei gol che corre sul 23-21. Poi in corrispondenza del 44′ le ripetute parate di Moller e l’istinto killer di Pytlick scavano un solco: si va sul 25-22 che diventa 26-22 con il tiro dai sette metri di Hansen.
La Germania rischia il tutto per tutto per rientrare costringendo Wolff agli straordinari per rientrare in porta dopo la sostituzione per garantire agli ospiti un uomo in più nel gioco di movimento. Al 51′ lo strappo si è parzialmente ricucito sul 27-25 con la zampata di Uščins.
Cinque giri di lancette alla fine: 29-27. La Danimarca vede vicino il traguardo. A quel punto si aggrappa ancora a Pytlick per il 30-27 che spacca definitivamente la partita. La Germania cede di schianto, complici anche i due minuti rifilati a Kohlbacher. I danesi si trovano un’autostrada davanti a loro per chiudere la gara fino a fissare il 34-27.
