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LIVE Speed skating, 10000 metri Olimpiadi in DIRETTA: delusione Ghiotto, è giù dal podio! Jilek in testa
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17.57: Grazie per averci seguito, appuntamento alle prossime gare di speed skating. Buona serata!
17.53: Questa la classifica finale:
1 Metodej Jilek (Cechia) – 12:33.43
2 Vladimir Semirunniy (Polonia) – +5.65
3 Jorrit Bergsma (Paesi Bassi) – +7.05
4 Timothy Loubineaud (Francia) – +10.77
5 Stijn van de Bunt (Paesi Bassi) – +12.32
6 Davide Ghiotto (Italia) – +13.29
7 Sander Eitrem (Norvegia) – +13.68
8 Riccardo Lorello (Italia) – +22.79
9 Ted-Jan Bloemen (Canada) – +26.58
10 Bart Swings (Belgio) – +32.17
11 Sigurd Henriksen (Norvegia) – +53.86
17.50: E’ quarto il francese Loubineaud a 10″27 dal ceco Jilek che conquista la medaglia d’oro, argento per il polacco Semirunniy, bronzo per l’olandese Bergsma. Ghiotto scivola al sesto posto: delusione cocente per lui,, ottavo Lorello
17.47: Calano il ritmo entrambi, non cambierà il podio
17.46: Tre quarti di medaglia al collo di Jilek con Eitre che ha già 1.”21 di ritardo ai 6800
17.44: 1″69 di vantaggio per Eitrem su Jilek ma da qualche giro il norvegese non guadagna su Jilek
17.40: Al km 2.4 >Eitrem ha un vantaggio di 0″74, Loubineaud di 0″06
17.36: In pista il norvegese Eitem e il francese Loubineaud
17.34: Con il tempo di 12:33.44 il ceco Jilek va nettamente al comando della graduatoria, il canadese Bloemen chiude con un ritardo abissale di oltre 20″
17.30: Al km 6.8 arriva il sorpasso di Jilek su Semirunniy
17.28: Il ceco Jilek recupera qualcosa e al km 5.2 è a 2″09 da Semirunniy
17.25: Al km 2.8 il ceco Jilek è a 1″87 dal polacco, molto più indietro il canadese
17.21: Sul ghiaccio il ceco Jilek e il canadese Bloemen
17.19: E’ già fuori dal podio Davide Ghiotto, che ci ha provato ma è arrivato a Milano non nelle sue condizioni migliori. Nel finale i problemi che lo hanno assillato per tutta la stagione hanno presentato il conto e l’azzurro chiude al momento quarto a 6″77 da Semirunniy, secondo posto per l’ottimo olandese Bergsmaa 1″40 dall’olandese
17.17: Crollato letteralmente l’azzurro nel finale. Non è il Ghiotto che aveva ottenuto grandi risultati nelle scorse stagioni
17.16: E’ perfino calato il ritmo di Ghiotto che ora si fa superare anche da Bergsma. Si allontana inesorabilmente la possibilità di medaglia per l’azzurro
17.15: Non riesce a cambiare marcia per ora Ghiotto, vedremo se riuscirà a sfruttare la piccola flessione di Semirunniy nel finale
17.11: Al km 4.8 ritardo di 3>”76 per l’azzurro che ora deve iniziare ad accelerare se vuole restare in corsa per il titolo
17.09: Al km 2.4 Ghiotto è a 1″99 dalla testa
17.08: Al km 1.2 Ghiotto è a 1″45 dal polacco
17.03: In pista ci sono Davide Ghiotto, a caccia di un risultato di prestigio dopo il quarto posto dei 5000, e il forte olandese Jorrit Bergsma
16.55: Tra 10 minuti sarà il momento di Davide Ghiotto
16.46: Ora la pausa per il rifacimento del ghiaccio, questa la classifica dopo le prime tre serie:
1 Vladimir Semirunniy (Polonia) – 12:39.08
2 Stijn van de Bunt (Paesi Bassi) – +6.67
3 Riccardo Lorello (Italia) – +17.14
4 Bart Swings (Belgio) – +26.52
5 Sigurd Henriksen (Norvegia) – +48.21
16.43: Chiude con un vantaggio di 17″14 il polacco Semirunniy che disputa una grande gara, in linea con le attese. Non va a buon fine la rimonta dell’olandese che chiude secondo a a 6″67
16.40: Ai 7600 metri Semitunniy ha 13″36 di vantaggio su Lorello, Van de Bunt sale di volpi ed è a -7″03 dall’azzurro
16.36: Vantaggio consistente per il polacco che ha 8″22 di vantaggio ai 4800, Van de Bunt in vantaggio di 1″95 su Lorello
16.34: E’ partito molto forte il polacco Semirunniy che ai 2800 ha un vantaggio di 4″91 su Lorello, avanti di 0″92 anche l’olandese Van de Bunt
16.29: In pista ci sono il polacco Semirunniy, uno dei favoriti per il podio, e l’olandese Van de Bunt
16.28: Swings chiude a 9″38 da Lorello ed è secondo, terzo posto per Henriksen
16.24: Swings nel finale sta recuperando qualcosa su un Lorello che era apparso visibilmente stanco
16.21: A metà gara Swings ha un ritardo superiore ai 9″
16.19: Distacco netto dei due atleti in gara in questa serie rispetto a Lorello
16.14: Ora in pista il norvegese Henriksen e il veterano belga Swings
16.13: Non è stato facile per l’azzurro affrontare quasi metà gara da solo. Lorello chiude con il crono di 12:56.22, primo tempo di riferimento
16.10: Tempo di 9:47.96 per Lorello ai 7.600 metri
16.09: Si è ritirato il norvegese Thorup
16.06: Il tempo di>Lorello ai 4.800 metri è 6:10.21
16.03: 3:06.17 il passaggio di Lorello al km 2.400, più indietro il noirvegese
16.00: Ci siamo! Il primo degli azzurri, Riccardo Lorello, bronzo nei 5000, è già in pista, pronto a giocarsi la chance anche sulla distanza più lunga del programma. Con lui il norvegese Thorup
15.58: I 10000 metri sono una prova che non ammette sbavature: serve equilibrio tra aggressività e controllo, tra coraggio e gestione delle energie. In un contesto a cinque cerchi, dove la pressione può incidere quanto la condizione fisica, l’esperienza olimpica di Ghiotto potrebbe fare la differenza. Ma per salire ancora sul podio servirà una prestazione perfetta, costruita giro dopo giro.
15.55: Da non sottovalutare inoltre il francese Timothy Loubineaud, atleta in costante crescita, e il norvegese Sander Eitrem, campione olimpico in carica dei 5000 metri, pattinatore completo e dotato di un cambio di ritmo che può risultare determinante nel finale.
15.52: Il ceco Metoděj Jílek, già argento olimpico in questa sede e capace di precedere l’azzurro nella tappa di Heerenveen, rappresenta un rivale temibile per tenuta e lucidità nei passaggi intermedi.
15.49: Ma la prova olimpica si annuncia tutt’altro che semplice. Il livello si è alzato e la concorrenza è agguerrita. Il polacco Vladimir Semirunniy ha compiuto un salto di qualità importante, mostrando progressi evidenti soprattutto nella seconda parte di gara, quando la resistenza diventa decisiva.
15.46: Il pattinatore vicentino resta uno dei nomi più solidi del panorama internazionale. Le sue qualità di autentico “passista”, la straordinaria capacità di mantenere un ritmo elevatissimo e costante per venticinque giri, unite a una maturità tattica ormai consolidata, lo rendono un candidato credibile per le medaglie. Negli ultimi anni Ghiotto ha costruito la propria leadership attraverso una continuità impressionante tra Coppa del Mondo e Campionati Mondiali, dominando spesso la scena e dimostrando una gestione quasi chirurgica dello sforzo.
15.43: Il ghiaccio del Milano Speed Skating Stadium sarà teatro di una delle sfide più affascinanti dei Giochi: i 10000 metri maschili di speed skating. Una gara che profuma di storia e che vedrà protagonista assoluto Davide Ghiotto, chiamato a confermare il podio olimpico conquistato a Pechino e a ribadire il suo status di riferimento mondiale delle lunghe distanze ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026.
15.40: Buongiorno e benvenuti nella DIRETTA LIVE della gara dei 5000 femminili di speed skating dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026
Buongiorno e benvenuti nella DIRETTA LIVE della gara dei 5000 femminili di speed skating dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Il ghiaccio del Milano Speed Skating Stadium sarà teatro di una delle sfide più affascinanti dei Giochi: i 10000 metri maschili di speed skating. Una gara che profuma di storia e che vedrà protagonista assoluto Davide Ghiotto, chiamato a confermare il podio olimpico conquistato a Pechino e a ribadire il suo status di riferimento mondiale delle lunghe distanze ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026.
Il pattinatore vicentino resta uno dei nomi più solidi del panorama internazionale. Le sue qualità di autentico “passista”, la straordinaria capacità di mantenere un ritmo elevatissimo e costante per venticinque giri, unite a una maturità tattica ormai consolidata, lo rendono un candidato credibile per le medaglie. Negli ultimi anni Ghiotto ha costruito la propria leadership attraverso una continuità impressionante tra Coppa del Mondo e Campionati Mondiali, dominando spesso la scena e dimostrando una gestione quasi chirurgica dello sforzo.
Ma la prova olimpica si annuncia tutt’altro che semplice. Il livello si è alzato e la concorrenza è agguerrita. Il polacco Vladimir Semirunniy ha compiuto un salto di qualità importante, mostrando progressi evidenti soprattutto nella seconda parte di gara, quando la resistenza diventa decisiva. Il ceco Metoděj Jílek, già argento olimpico in questa sede e capace di precedere l’azzurro nella tappa di Heerenveen, rappresenta un rivale temibile per tenuta e lucidità nei passaggi intermedi.
Da non sottovalutare inoltre il francese Timothy Loubineaud, atleta in costante crescita, e il norvegese Sander Eitrem, campione olimpico in carica dei 5000 metri, pattinatore completo e dotato di un cambio di ritmo che può risultare determinante nel finale. I 10000 metri sono una prova che non ammette sbavature: serve equilibrio tra aggressività e controllo, tra coraggio e gestione delle energie. In un contesto a cinque cerchi, dove la pressione può incidere quanto la condizione fisica, l’esperienza olimpica di Ghiotto potrebbe fare la differenza. Ma per salire ancora sul podio servirà una prestazione perfetta, costruita giro dopo giro.
