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LIVE Cerimonia di Chiusura, Olimpiadi Milano Cortina 2026 in DIRETTA: spenta la fiamma olimpica, conclusi i Giochi indimenticabili

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Arena Verona
Arena Verona / Lapresse

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23.02: Grazie per averci seguito, per i Giochi di Milano Cortina 2026 è tutto. Se è un sogno non ci svegliate! Buonanotte!

23.01: Fa il paio con la Cerimonia di apertura, questa chiusura che ha emozionato

23.00: Si chiude qui la cerimonia di chiusura

22.59: Torna Rigoletto in scena nei sotterranei dell’Arena. Non vuole che lo spettacolo finisca mai

22.58: Gli atleti si abbracciano, pronti per nuove avventure, non per forza nel mondo dello sport.

22.54: è il momento di Achille Lauro che di Verona è originario. Per lui Innocenti giovani, spetta a lui la chiusura

22.51: Prosegue l’esibizione di Major Lazer

22.49: Il reggaeton prende il sopravvento con Que Calor

22.48: Si procede con la conosciutissima e ballatissima Light it up. Si salta sugli spalti

22.46: L’esibizione del gruppo internazionale prosegue con Watch out for this

22.44: C’è Alfa sul palco dell’arena con i Major Lazer

22.43: La festa non è finita, tocca a Major Lazer che attaccano con Lean on

22.42: Torna in scena Rigoletto che sta girando dietro le quinte dell’Arena

22.41: Si sta spegnendo la fiamma, l’ampolla col fuoco portata da Arianna Fontana si spegne

22.40: Il palco si popola di fuori coloratissimi e di figuranti in costume

22.38: Gloria Campaner esegue al piano Experience di Ludovico Einaudi

22.37: Scorrono le immagini dell’accensione dei bracieri olimpici

22.33: Avete organizzato dei Giochi Olimpici mai visti prima

22.31: Il Grazie per avere reso magici questi Giochi. Grazie agli italiani per averci aperto i vostri cuori con passione e rispetto

22.30: Prende la parola la presidente del CIO Kirsty Coventry

22.28: Tra due settimane lo rifaremo di nuovo con le Paralimpiadi

22.27: Una sola parola per la squadra italiana: MERAVIGLIOSI

22.25: I ringraziamenti di Giovanni Malagó: siamo una squadra vincente , siate orgogliosi della Vostra Impresa

22.23: Malagó: Un nuovo capitolo delle Olimpiadi, esperienza diffusa. Grande Italia sei stata di parole, hai mantenuto le promesse, sono orgoglioso di essere italiano

22.21: É il momento dei discorsi istituzionali: Giovanni Malagó presidente del COL e Kirsty Coventry presidente del CIO

22.17: Imperiosa l’interpretazione di Marine Chagnon della Marsigliese, che apre il capitolo dedicato alla prossima Olimpiade diffusa

22.13: É il momento dell’inno francese

22.10: La bandiera olimpica dall’Italia ai rappresentanti delle località delle Alpi Francesci che ospiteranno l’edizione 2030

22.08: La bandiera olimpica viene calata dal pennone

22.05: Ora l’inno della Grecia, poi l’inno olimpico

22.03: Toccante e bellissima, come sempre, l’esibizione di Bolle sulla versione meravigliosa de Il Mondo di Joan Thiele. Il ciclo dell’acqua nei cieli e nella terra del Veneto sullo sfondo

22.02: Fa il suo ingresso in scena in versione sospesa Roberto Bolle, il ballerino italiano più famoso al mondo

22.01: Ad attorniare Joan Thiele due gondole veneziane, simboli italiani nel mondo

21.59: Esce Joan Thiele che intona Il mondo di Jimmy Fontana uno dei pezzi immortali del repertorio anni 60 italiano

21.57: Luci e ombre si addensano sul palco che viene popolato da un gruppo di ballerini. il colore dominante è l’azzurro

21.54: cambia lo scenario: Il coro a bocca chiusa che chiude il secondo atto della Madama Butterfly di Giacomo Puccini intonato dal coro della Filarmomica di Verona

21.52: Entrano i rappresentanti dei volontari e i nuovi eletti nella commissione atleti del CIO

21.50: I volontari sfilano al centro del palco, il pubblico non può fare a meno di ballare. I volontari vanno a formare il marchio di Milano Cortina

21.49: È il momento Gabry Ponte che fa partire il party con Blue degli Eiffel 65 di cui è stato fondatore

21.42: Il ringraziamento ai volontari, un esercito meraviglioso. Chi anche solo una volta è stato nei siti olimpici non può non portare dietro a sè un ricordo della gioia con cui hanno accolto tutti noi!

21.41: È il momento della premiazione della 50 km maschile. Sul gradino più alto l’uomo dei Giochi con sei ori, Johannes Hoesfjot Klaebo, assieme a lui altri due norvegesi, Martin Nyenget, bronzo Emil Iversen

21.35: Oro alla svedese Ebba Andersson, argento alla norvegese Heidi Weng, bronzo alla svizzera Nadia Kaelin

21.34: È il momento delle due cerimonie di premiazione delle 50 km di sci di fondo

21.33: Altro filmato dedicato ai vincenti di Milano Corrina 2026

21.32: Una montagna di bacchetta riciclate di policarbonato vede i ballerini raggiungere le vette

21.29 Flavio Cannone che ha partecipato a 3 Olimpiadi si esibisce sul trampolino elastico

21.28: Scenografia tecnologica molto suggestiva

21.26: Street dance dei ballerini dell’Opera di Roma, musica tecno ad accompagnare il balletto dedicato alla capacità di superare i limiti

21.24: Parte un filmato con tutti i momenti iconici sui campi di gara dei Giochi Olimpici

21.23: Inno alla gioia

21.21: Il palco é tutto per i Calibro 35, che intonano Senza Fine di Gino Paoli

21.20: Gli atleti vanno ad occupare i posti liberi sulle gradinate dell’Arena

21.16: Via con me di Paolo Conte mentre entrano gli azzurri, a seguire A far l’amore comincia tu di Raffaella Carrà, canzone globale

21.14: Se telefonando di Mina, entra la Polonia che ha fatto un paio di medaglie importanti nel salto

21.12: Quando quando quando di Tony Renis mentre entra nella la Svizzera

21.10: Ora Maledetta Primavera di Loretta Goggi, si viaggia nel tempo e siamo negli anni 80, poi si torna agli anni 70 con E la vita e la vita di Cochine Renato

21.08: L’internazionale Sarà perché ti amo dei Ricchi e Poveri, Il cielo é sempre più blu, omaggio a Rino Gaetano

21.06: Se bruciasse la città di Massimo Ranieri, altro grande successo anni 60, stanno entrando tutti gli atleti

21.05: entrano tutti gli atleti con una colonna sonora particolare: Nessuno mi può giudicare di Vaterina Caselli interpretata dal Calibro 35, Margherita Vicario e Davide Shorty al microfono

21.04: Entrano Lisa Vittozzi e Davide Ghiotto che tiene in mano la bandiera italiana

21.03: Grandi arie da film italiani accompagnano l’ingresso degli atleti con le bandiere

21.02: Tra i portacolori c’è anche il kazako Shaidorov che ha vinto la gara maschile di pattinaggio artistico a sorpresa

21.00: Il palco centrale dell’Arena di colora delle bandiere di tutto il mondo

20.58: Stanno entrando le bandiere, è iniziata la sfilata

20.57: I quattro staffettisti che batterono la Norvegia a Lillehammer portano il fuoco olimpico all’Arena

20.55: I 4 eroi della staffetta di Lillehammer fanno entrare il fuoco olimpico. De Zolt, Albarello, Vanzetta, Fauner

20.54: Il viaggio della fiaccola

20.52: È il coro della Filarmonica a cantare l’inno con una versione polifonica e delicata

20.52: Paolo Fresu al corno intona l’inno di Mameli

20.51: Viene issata la bandiera italiana sul pennone accanto a quella olimpica. Inno italiano

20.49: I medagliati olimpici italiani fanno il loro ingresso nell’Arena 10 ori, 6 argenti e 14 bronzi. Un bottino mai visto nella storia dei Giochi invernali

20.47: Entra la bandiera italiana all’Arena, portata da rappresentanti delle città che hanno ospitato le gare olimpiche

20.45: Facce d’Italia fotografate da Marco Delogu e proiettate sul pavimento dell’Arena. Ritratti di italiani, molto suggestivi

20.44: Il Rigoletto in bici raggiunge il Teatro Filarmonico dove ad accoglierlo c’è Benedetta Porcaroli con l’orchestra della Fondazione di Verona che intona le note conclusive della Traviata di Verdi

20.42: I cantanti lirici escono dall’Arena e vanno ad incontrare una delegazione di atleti con le bandiere. La scena si é spostata all’esterno in Piazza Bra

20.40: La “casa” dell’Opera in Italia è proprio questa, l’Arena e non poteva mancare un richiamano marcato a questo genere

20.39: Costumi sfarzosi e scenografie dorate per un’apertura sontuosa con tutti i personaggi dell’Opera, orgoglio italiano

20.37: Quante volte nel cielo di Verona è riecheggiata l’aria di Libiamo ne’ Lieti Calici dalla Traviata ma questa volta è tutto speciale

20.34: Immagini da film per la preparazione de Pa Traviata che aprirà la cerimonia

20.32: Francesco Pannofino sta facendo il giro dei camerini. Appaiono fra gli altri Achille Lauro, lo chef Massimo Oldani, Manuek Agnelliq

20.31: Si inizia con La Traviata

20.30: Il blu è il colore che domina all’Arena

20.28: La Cerimonia di Chiusura non sarà soltanto il passaggio di consegne verso il futuro, ma il momento in cui Milano Cortina 2026 diventerà memoria condivisa. In un’Arena pronta a trasformarsi in teatro globale, l’Italia saluterà i suoi Giochi con orgoglio, consapevole di aver scritto una pagina indelebile della storia olimpica.

20.26: Non mancherà la danza, con l’eleganza magnetica di Roberto Bolle, capace di fondere atletismo e arte pura, affiancato dai danzatori della Scuola di ballo del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Eleonora Abbagnato. Sarà un dialogo continuo tra corpi, musica e scenografie, impreziosito dai costumi visionari di Stefano Sciammitti. Accanto ai grandi nomi, un ruolo speciale spetta ai volontari: oltre 800 persone che hanno lavorato dietro le quinte per settimane, anima silenziosa dei Giochi. Anche loro saranno parte integrante della festa finale, simbolo di uno spirito olimpico che va oltre il risultato sportivo.

30.24: Il titolo scelto per la serata è “Beauty in Action”, bellezza in movimento. Un concetto che intreccia sport, arte, musica, tecnologia e lirica, fondendo passato e futuro in una narrazione moderna. La regia è firmata da Stefania Opipari per Filmmaster, la stessa agenzia creativa che curerà anche l’apertura delle Paralimpiadi. L’obiettivo dichiarato è quello di portare in scena qualcosa di mai visto prima in Arena: uno spettacolo capace di vivere del suo passato millenario ma anche di proiettarsi in una dimensione contemporanea e internazionale. La musica avrà un ruolo centrale. Dopo aver trasformato l’anfiteatro in una gigantesca pista di emozioni, Gabry Ponte sarà uno dei protagonisti sonori della serata, affiancato dal compositore Michele Braga e dal producer Vittorio Cosma, in un dialogo tra elettronica, orchestrazioni e suggestioni cinematografiche. A rendere ancora più potente l’esperienza sarà la presenza dei Major Lazer, formazione globale composta da Diplo, Walshy Fire, Ape Drums e America Foster, pronta a portare sul palco un’energia internazionale che unisce dancehall, reggae, hip-hop ed elettronica in un linguaggio universale.

20.21: Milano Cortina 2026 è stata la prima Olimpiade “diffusa”, capace di unire territori, montagne e città in un unico grande racconto sportivo. E proprio questo racconto troverà la sua sintesi nell’anfiteatro simbolo della tradizione italiana nel mondo.

20.18: L’Italia saluta la “sua” Olimpiade con numeri straordinari: 10 ori, 6 argenti e 14 bronzi, per un totale di 30 medaglie e uno storico quarto posto nel medagliere. Un risultato che ha sbriciolato ogni precedente record azzurro ai Giochi Invernali e che ha acceso l’entusiasmo di un Paese intero.

20.13: l’Arena di Verona diventerà il cuore pulsante di quell’istante: la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 promette di essere molto più di un congedo. Sarà una celebrazione collettiva, un abbraccio finale a un’edizione destinata a restare nella storia.

20.10: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della Cerimonia di chiusura dei Giochi della XXV Olimpiade Invernale in programma alla Arena di Verona.

Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della Cerimonia di chiusura dei Giochi della XXV Olimpiade Invernale in programma alla Arena di Verona. C’è un momento, alla fine di ogni Olimpiade, in cui il tempo sembra fermarsi. Le ultime luci, gli ultimi applausi, l’ultimo sguardo condiviso tra atleti, volontari e pubblico. Questa sera, alle 20.30, l’Arena di Verona diventerà il cuore pulsante di quell’istante: la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 promette di essere molto più di un congedo. Sarà una celebrazione collettiva, un abbraccio finale a un’edizione destinata a restare nella storia.

L’Italia saluta la “sua” Olimpiade con numeri straordinari: 10 ori, 6 argenti e 14 bronzi, per un totale di 30 medaglie e uno storico quarto posto nel medagliere. Un risultato che ha sbriciolato ogni precedente record azzurro ai Giochi Invernali e che ha acceso l’entusiasmo di un Paese intero. Milano Cortina 2026 è stata la prima Olimpiade “diffusa”, capace di unire territori, montagne e città in un unico grande racconto sportivo. E proprio questo racconto troverà la sua sintesi nell’anfiteatro simbolo della tradizione italiana nel mondo.

Il titolo scelto per la serata è “Beauty in Action”, bellezza in movimento. Un concetto che intreccia sport, arte, musica, tecnologia e lirica, fondendo passato e futuro in una narrazione moderna. La regia è firmata da Stefania Opipari per Filmmaster, la stessa agenzia creativa che curerà anche l’apertura delle Paralimpiadi. L’obiettivo dichiarato è quello di portare in scena qualcosa di mai visto prima in Arena: uno spettacolo capace di vivere del suo passato millenario ma anche di proiettarsi in una dimensione contemporanea e internazionale. La musica avrà un ruolo centrale. Dopo aver trasformato l’anfiteatro in una gigantesca pista di emozioni, Gabry Ponte sarà uno dei protagonisti sonori della serata, affiancato dal compositore Michele Braga e dal producer Vittorio Cosma, in un dialogo tra elettronica, orchestrazioni e suggestioni cinematografiche. A rendere ancora più potente l’esperienza sarà la presenza dei Major Lazer, formazione globale composta da Diplo, Walshy Fire, Ape Drums e America Foster, pronta a portare sul palco un’energia internazionale che unisce dancehall, reggae, hip-hop ed elettronica in un linguaggio universale.

Non mancherà la danza, con l’eleganza magnetica di Roberto Bolle, capace di fondere atletismo e arte pura, affiancato dai danzatori della Scuola di ballo del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Eleonora Abbagnato. Sarà un dialogo continuo tra corpi, musica e scenografie, impreziosito dai costumi visionari di Stefano Sciammitti. Accanto ai grandi nomi, un ruolo speciale spetta ai volontari: oltre 800 persone che hanno lavorato dietro le quinte per settimane, anima silenziosa dei Giochi. Anche loro saranno parte integrante della festa finale, simbolo di uno spirito olimpico che va oltre il risultato sportivo.

La Cerimonia di Chiusura non sarà soltanto il passaggio di consegne verso il futuro, ma il momento in cui Milano Cortina 2026 diventerà memoria condivisa. In un’Arena pronta a trasformarsi in teatro globale, l’Italia saluterà i suoi Giochi con orgoglio, consapevole di aver scritto una pagina indelebile della storia olimpica.

OA Sport vi propone la DIRETTA LIVE della Cerimonia di chiusura dei Giochi della XXV Olimpiade Invernale in programma alla Arena di Verona. Cronaca in tempo reale, minuto dopo minuto, per non perdervi davvero nulla, appuntamento alle 20.30. Buon divertimento!