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Lindsey Vonn sta davvero così male? Le parole di Federica Brignone e i precedenti spaventosi a Cortina
Lindsey Vonn ha rimediato la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro cadendo durante la discesa libera di Crans Montana, evento valido per la Coppa del Mondo di sci alpino andato in scena venerdì 30 gennaio e interrotto proprio dopo l’incidente occorso alla fuoriclasse statunitense. L’episodio avvenuto in Svizzera otto giorni fa avrebbe fatto pensare all’impossibilità di prendere parte alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, invece la 41enne ha stretto i denti e si è presentata nella Perla delle Dolomiti con il chiaro intento di essere assoluto protagonista e di puntare al bersaglio grosso.
Una delle sciatrici più vincenti di tutti i tempi si è infatti prodigata in una serie di durissimi allenamenti in palestra, con l’intento di rafforzare la muscolatura che sostiene il ginocchio in modo da poter essere protagonista sull’amata Olympia delle Tofane, pista dove ha vinto per ben dodici volte in Coppa del Mondo: sei affermazioni in discesa libera e altrettante in superG, tra il 2008 e il 2018. Lo scorso inverno si cimentò nuovamente con questo tracciato in seguito al suo rientro dopo sei anni di inattività, non portando a termine il superG e chiudendo la discesa al ventesimo posto.
Il crociato è rotto, ma il carisma e la caparbietà sono quelli dei giorni migliori. Anche a livello tecnico e fisico è parsa sul pezzo in occasione della prima prova cronometrata disputata ieri, durante la quale ha spinto in alcuni tratti e ha dato l’impressione di sciare in maniera convinta e brillante (l’undicesimo tempo è poco significativo, visto che si trattava solo di un test). La prova cronometrata odierna ci dirà qualcosa in più rispetto alla reale condizione fisica di Lindsey Vonn in vista dell’attesissima discesa libera, che domenica 8 febbraio (ore 11.30) assegnerà le prime medaglie dello sci alpino alle Olimpiadi per quanto riguardo il settore femminile.
I dubbi sulla vera entità dell’infortunio occorso alla formidabile americana sono molteplici e sull’argomento è intervenuta anche Federica Brignone, Campionessa del Mondo di gigante e detentrice della Sfera di Cristallo generale, tornata in gara tre settimane fa dopo la terribile caduta di inizio aprile che l’ha costretta a un recupero miracoloso. La fuoriclasse valdostana è stata chiara al termine della prima cronometrata: “Se avesse avuto un problema grave come il mio oggi non sarebbe qui, perché dopo tre giorni ero con le stampelle, o meglio, su una sedia a rotelle. È un po’ diverso dal mio, ma lei è sicuramente una grande donna e ha un grande coraggio”.
