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Giada D’Antonio, brutto infortunio al ginocchio: cos’è successo all’azzurra e il referto medico
AGGIORNAMENTO ORE 13.20. L’esito della risonanza magnetica è dei peggiori: come riporta la Fisi, la risonanza magnetica a cui Giada D’Antonio è stata sottoposta ha evidenziato un trauma distorsivo al ginocchio destro, con sospetta rottura del legamento crociato anteriore. Le sue condizioni verranno ulteriormente valutate nel pomeriggio dalla Commissione Medica, che effettuerà un quadro definitivo della situazione.
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Giada D’Antonio è caduta in seguito a un’inforcata durante una sessione di allenamento in gigante sulle nevi di Dobbiaco. La 16enne campana si stava cimentando tra le porte larghe dopo aver preso parte alla combinata a squadre delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 (era uscita dopo pochi secondi di gara in slalom), in modo da prepararsi in vista della possibile presenza nella gare individuali delle specialità tecnica ai Giochi.
La grande promessa dello sci alpino tricolore è finita nelle reti ed è stata immediatamente soccorsa dallo staff tecnico e sanitario presente in pista. La napoletana è stata sottoposta agli accertamenti, che hanno purtroppo evidenziato un trauma distorsivo al ginocchio destro e una sospetta rottura del legamento crociato anteriore. La nostra portacolori era tra le indiziate per lo slalom della rassegna a cinque cerchi, previsto mercoledì 18 febbraio.
Nel corso di questa stagione, Giada D’Antonio ha disputato tre slalom di Coppa del Mondo: non portò a termine la prima manche in occasione dell’esordio assoluto nel massimo circuito internazionale itinerante a Semmering, venne squalificata nella manche d’apertura a Flachau e mancò la qualificazione alla seconda manche per un solo centesimo a Spindleruv Mlyn.
Nel mentre ha collezionato cinque uscite consecutive in Nor-Am Cup (un circuito minore, l’equivalente della Coppa Europa in Nord America), mentre a novembre ha vinto due slalom FIS a Schilthorn. L’ultima gara disputata prima della combinata olimpica è il gigante FIS dell’Alpe di Siusi (quinto posto il 3 febbraio).
