Formula 1
Frederic Vasseur: “Affidabilità molto positiva, ben oltre le aspettative. La nuova procedura di partenza è sicura”
Prosegue il percorso di avvicinamento alla nuova stagione di Formula Uno per la Ferrari, che ha vissuto oggi una giornata negativa ai Test ufficiali di Sakhir perdendo praticamente tutta la sessione mattutina a causa di un problema tecnico concedendo poi comunque a Lewis Hamilton la possibilità di accumulare quasi 80 giri complessivi prima di cedere il posto a Charles Leclerc domani nelle ultime 8 ore di collaudi in vista dell’appuntamento inaugurale del Mondiale 2026 in Australia.
Interpellato da Canal+ in mattinata sull’introduzione di un’ala posteriore capace di ribaltarsi su se stessa e non solo di aprirsi in maniera standard, Frederic Vasseur ha scherzato: “La chiamiamo Macarena, come il ballo dove si portano le braccia in alto. Tutte le scuderie stanno portando novità. Alcune visibili, altre meno, ma sono convinto che tutti i rivali stiano facendo lo stesso. Sicuramente le nostre ultime sono piuttosto evidenti ma non penso ci siano grandi differenze con gli altri. E soprattutto non sappiamo se le vedremo a Melbourne“.
In conferenza stampa, nel corso della giornata odierna, il team principal della Rossa ha parlato anche della nuova procedura di partenza: “Abbiamo avvisato la Federazione che si sarebbero state criticità con le partenze ormai un anno fa. Lo sapevano tutti, e ognuno ha fatto le sue scelte nella realizzazione del motore. Sono stati introdotti dei pannelli luminosi che avvisano i piloti quando manca poco tempo ai cinque semafori. Penso che sia una soluzione che accontenta tutti ed è sicura per tutti. Se però c’è qualcuno che ancora non è soddisfatto, gli consiglio di partire dalla pit-lane…Lì è senza dubbi sicuro“.
Sulla battuta d’arresto avvenuta stamattina: “Abbiamo avuto un piccolo problema che ci ha costretti ai box per tre ore, ora siamo impegnati nella preparazione di pezzi da portare a Melbourne e il tempo a disposizione è pochissimo. Più in generale l’affidabilità si è dimostrata molto positiva, ma è un aspetto che va condiviso anche con gli altri, dato che tutti hanno percorso un numero impressionante di giri. Noi siamo andati ben oltre le aspettative. Si parla di 5000 chilometri, molto più di quanto avevamo previsto 3 settimane fa“.
