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Deborah Compagnoni e Isolde Kostner si stringono in un caloroso abbraccio con Brignone: immagine epica di queste Olimpiadi

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Federica Brignone
Federica Brignone / LaPresse

Undici medaglie olimpiche in tre. Una sorta di riunione delle dee sull’Olimpo: è questo, in fondo, il significato di quanto accaduto a Cortina d’Ampezzo nel giorno leggendario per lo sport italiano firmato Federica Brignone. La campionessa valdostana ha conquistato il primo centro a Cinque Cerchi della sua carriera, imponendosi nel suo amato superG sull’Olympia delle Tofane.

Un trionfo dai mille significati, soprattutto se si ripensa a quel sfortunatissimo 3 aprile 2025, quando sulle nevi della Val di Fassa la sua gamba sinistra si ruppe durante il gigante dei Campionati italiani. Si temette persino per la carriera di Federica. E invece la tigre di La Salle è tornata a ruggire a modo suo, regalando a se stessa e all’Italia qualcosa di unico.

È quindi con estremo piacere che si è visto, tra i primi a congratularsi con lei, due atlete che nel loro cammino sulle nevi di tutto il mondo hanno dato tantissimo all’Italia: Isolde Kostner e Deborah Compagnoni. Fu proprio la campionessa valtellinese a vincere per prima un oro olimpico in supergigante, nell’edizione di Albertville ’92. Due anni dopo, Kostner conquistò il bronzo a Lillehammer ’94.

Tre fuoriclasse riunite in un abbraccio caloroso, tra sorrisi e risate: l’immagine simbolo di queste Olimpiadi di Milano Cortina. Di seguito il video:

VIDEO COMPAGNONI E KOSTNER SI CONGRATULANO CON BRIGNONE