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Com’è andato il debutto di Giada D’Antonio alle Olimpiadi? L’atteso esordio in combinata
L’esordio di Giada D’Antonio alle Olimpiadi Invernali è durato una quindicesima di secondi: la 16enne campana è partita per settima nello slalom della combinata a squadre, dopo che la sua compagna Nadia Delago aveva fatto registrare il ventesimo tempo nella discesa libera della mattina, ed è purtroppo uscita nel cuore del secondo intermedio. La napoletana aveva superato con un buon piglio le prime porte ed era motivata a ben figurare, ma su una doppia ha commesso un errore letale.
L’azzurra ha inforcato perdendo uno sci, quando davanti a sé c’erano ancora circa trenta secondi di gare sulla pista Olympia delle Tofana di Cortina d’Ampezzo. Il binomio tricolore non è dunque entrato in classifica come quello composto da Sofia Goggia e Lara Della Mea, a causa della caduta senza conseguenze di cui si è resa protagonista in mattinata la fuoriclasse bergamasca. La prima volta di Giada D’Antonio era particolarmente attesa, visto che stiamo parlando di un’autentica promessa che sembra avere di fronte un grande futuro.
Durante questa stagione ha disputato le sue prime gare in Coppa del Mondo, sempre tra i pali stretti: non portò a termine la prima manche a Semmering, venne squalificata a Flachau e non si qualificò alla seconda manche in quel di Spindleruv Mlyn per un solo centesimo. In questa annata agonistica si è impegnata anche in sette gare FIS (due vittorie in slalom a Schilthorn) e ha infilato cinque uscite consecutive in prima manche Nor-Am Cup. A Milano Cortina 2026 potrebbe essere schierata nello slalom di mercoledì 18 febbraio, ma vedremo quali saranno le decisioni dello staff tecnico.
