Calcio
Calcio: Inter, vittoria sulla Juventus e fuga. Atalanta e Fiorentina passano in trasferta
25a giornata dal sapore, se non decisivo, quantomeno dai risvolti particolarmente importanti in Serie A 2025-2026. La sfida tra Inter e Juventus, con un certo numero di polemiche, va ai nerazzurri, che passano nel finale e, in questo sabato calcistico tricolore, si ritrovano a vedere lo scudetto non troppo lontano visti anche gli otto punti di vantaggio sulle concorrenti. Ed è anche l’unica vittoria in casa di oggi.
COMO-FIORENTINA 1-2
Due espulsi, tre gol e una vittoria che rimette in linea di galleggiamento la Fiorentina nel tentativo di evitare la retrocessione (ora aggancia il Lecce a 21 punti). Nel primo tempo il colpo lo mette a segno per primo il club viola, con rete di Fagioli al 26′ su una gestione non perfetta della difesa lariana. Nella ripresa c’è rigore per la Fiorentina causato da un fallo di Perrone su Mandragora: Kean trasforma. Al 70′ Rodriguez cade in area, ci sono proteste, il tecnico Vanoli viene espulso e, al 77′, un autogol di Parisi, che insacca dalla parte sbagliata, vale a dire dietro il suo portiere De Gea, rimette in corsa il Como. Nel finale, però, gli animi si accendono notevolmente: a farne le spese è Morata, che viene espulso per somma di ammonizioni prima degli ultimi, e vani, sei minuti di recupero.
LAZIO-ATALANTA 0-2
L’anno scorso erano in 50.000, oggi sono circa 5.000 gli spettatori all’Olimpico che assistono al passaggio vittorioso in trasferta dell’Atalanta, che si rilancia per correre alle spalle di Juventus e Roma, mentre la Lazio abbandona, almeno per ora, le speranze di primi sette posti. A decidere il primo tempo è un rigore di Ederson, accordato per un precedente fallo di mano di Cataldi su tiro di Zappacosta con conferma del tiro dal dischetto generata dal VAR. Nella ripresa un altro intervento del VAR toglie un rigore alla Lazio perché, prima del fallo di mano di Zappacosta in area, Tavares è in fuorigioco. Al 60′ lo 0-2 di Zalewski, che tira dal limite nell’angolo lontano rispetto a Provedel. All’89’ palo colpito da Ratkov di testa: i biancocelesti provano ripetutamente, ma senza successo, ad accorciare. Niente da fare.
INTER-JUVENTUS 3-2
Fuga dell’Inter, che ora ha 8 punti di vantaggio sul resto del gruppo, ma in una partita che regala tante, tantissime polemiche. Al 17′ passano i nerazzurri con Luis Henrique che lancia a centro area, Cambiaso colpisce sì, ma nella sua porta: 1-0 Inter. Al 26′ è lo stesso Cambiaso a pareggiare, riscattando l’accaduto di nove minuti prima. Al 42′ Bastoni centra due pali in un colpo solo e, pochi secondi dopo, Kalulu viene espulso per somma di ammonizioni dopo un fallo che ai più sembra più che altro un accentuare da parte di Bastoni. Com’è come non è, Juventus in 10. Al 76′ il 2-1 di Pio Esposito, servito per il colpo di testa da Dimarco, ma Locatelli firma il pari sette minuti dopo con il destro nell’angolo. Al 90′ Zielinski, però, realizza il 3-2 decisivo con un sinistro imprendibile dal limite dell’area. Al 95′ Bonny sfiora il 4-2, ma Koopmeiners salva sulla linea.
