Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

BobMilano Cortina 2026OlimpiadiSport Invernali

BMW vs Honda, quando i motori si spostano nel bob: sfida tecnologica a suon di milioni alle Olimpiadi. E le scarpe rivoluzionarie…

Pubblicato

il

Johannes Lochner
Johannes Lochner / Lapresse

Honda vs BMW: non in un circuito automobilistico, ma in un budello di ghiaccio. La sfida tra i due noti costruttori si è spostata sulla pista Eugenio Monti di Cortina d’Ampezzo, dove si disputano le gare di bob nell’ambito delle Olimpiadi Invernali: il colosso tedesco a supporto della fortissima compagine tedesca, mentre la realtà giapponese accanto agli statunitensi. Nel bob a 2 si è materializzata una tripletta teutonica firmata da Johannes Lochner, Francesco Friedrich, Adam Ammou davanti all’americano Frankie Del Duca.

Questo sport è sempre stato ribattezzato la F1 del ghiaccio e la tecnologia è ormai ai massimi livelli, con investimenti ingenti da parte di chi vuole primeggiare: non è più una disciplina in cui contano soltanto le abilità degli atleti, ma in cui i mezzi hanno un’importanza rilevante e non sono più un semplice supporto per l’attività sportiva. Proprio come in Formula Uno: se non si può fare affidamento su una vettura veloce e affidabile, le doti del pilota non bastano per ottenere risultati di rilievo.

Gli ingegneri della BMW sono stati ampiamente superiori anche in questa occasione. Tra l’altro fornendo non soltanto bob all’avanguardia, ma anche un nuovo modello di scarpe, dotate di chiodi che scivolano meno rispetto al passato e consentono di imprimere una potenza maggiore in fase di spinta, uno dei fondamentali di riferimento dove ci si affida anche ad ex atleti, rugbysti, specialisti del sollevamento pesi frenatori dotati di grande forza per dare il là all’azione.

Honda delusa? Il quarto posto è il miglior risultato alle Olimpiadi dal 2014 e non lavora da molto tempo con Team USA: il contratto è stato siglato fino al 2030, quando i Giochi si sposteranno sulle Alpi francesi e si cercherà di fare meglio. Nel weekend si disputeranno le gare dell’attesissimo bob a 4 e tutto lascia presagire a un nuovo tris della Germania, anche se gli statunitensi proveranno il colpaccio e l’Italia cercherà di sognare in grande con il quartetto guidato da Patrick Baumgartner.

Nulla è improvvisato quando si toccano velocità attorno ai 145 km/h e si sostengono forze gravitazionali superiori ai 5G (giusto per tornare alla F1). I mezzi sono realizzati in fibra di carbonio, risultando così leggeri e resistenza, aspetti fondamentali in mezzi che non possono oltrepassare i 390 kg nel bob a 2 e i 630 kg nel bob a 4 (sempre considerando anche il peso degli atleti a bordo).

Ma torniamo sulle solette chiodate speciali: sono progettate su misura e la stampa in 3D ha permesso di disporre i chiodi in funzione della biomeccanica del singolo bobbista, rendendo così ogni soluzione estremamente personalizzata. E anche qui si è aperta una rivalità con gli statunitensi, che hanno utilizzate le solette dinamiche in fibra di carbonio realizzate da VKTRY Gear. Ha sempre vinto BMW, hanno sempre vinto i tedeschi.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI