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Antonio Tiberi stacca tutti a Jebel Mobrah ed è leader dell’UAE Tour 2026! Del Toro ed Evenepoel si inchinano

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Antonio Tiberi
Antonio Tiberi / Lapresse

Antonio Tiberi ha inscenato un numero di notevole spessore e ha vinto perentoriamente la terza tappa dell’UAE Tour, evento di livello World Tour che si sta disputando negli Emirati Arabi Uniti. L’alfiere della Bahrain-Victorious ha confezionato una prestazione superlativa sulla durissima salita di Jebel Mobrah, 13,2 chilometri all’8,1% di pendenza media che conducevano al traguardo, e ha conquistato il suo terzo successo da professionista dopo la quinta tappa del Giro d’Ungheria 2022 e il Giro del Lussemburgo 2024.

Il 24enne ha fatto lavorare il compagno di squadra Damiano Caruso quando mancavano 6,5 km all’arrivo, ha contenuto un tentativo di progressione di Remco Evenepoel, ha proseguito del suo passo lasciando un po’ sfogare Felix Gall, ha distanziato gli altri big e si è trovato insieme a Luke Plapp e Harold Tejada, li ha distanziati con agilità, è andato a riprendere Gall e poi ha inscenato l’azione in solitaria quando mancavano cinque chilometri all’arrivo, su quella che nei fatti è un’autostrada in montagna vista l’ampiezza della carreggiata.

La pedalata del laziale è stata splendida per quattro chilometri molto esigenti in termini di pendenze: fluida, agile, ben impostata, non dispersiva. Nel frattempo alle sue spalle succedeva di tutto: Isaac Del Toro si staccava ai -6 da un gruppo corposo, salvo poi rientrare senza apparenti difficoltà e mostrando la sua consueta brillantezza; Remco Evenepoel accusava dei crampi, si colpiva le gambe con rabbia e ai -4 alzava bandiera bianca. Antonio Tiberi si è presentato all’ultimo chilometro con un vantaggio di trenta secondi nei confronti di redivivo Del Toro, che prova addirittura a rientrare sul nostro portacolori, bravissimo a rispondere con le ultime energie rimaste.

Era la prima vera salita della stagione e Antonio Tiberi ha dimostrato una condizione davvero significativa, fisicamente è parso leggiadro e ben tirato, smilzo e soprattutto convinto delle proprie possibilità. Bravissimo a reagire dopo la poco convincente cronometro di ieri e splendido nell’alzare le braccia al cielo dopo 183 km di fatica (si era partiti da Umm al Quwain) con un margine di 15” nei confronti di Del Toro e di 29” sul belga Lennert van Eetvelt, mentre Remco Evenepoel ha chiuso con un distacco superiore al minuto e ha perso la maglia rossa.

Il simbolo del primato è finito sulle spalle di Antonio Tiberi, che vola al comando della classifica generale con un vantaggio di 21” su Del Toro, 1’00” sul colombiano Harold Tejada e 1’07” di van Eetvelt. Domani (giovedì 19 febbraio) andrà in scena la quarta frazione: 182 km con partenza e arrivo a Fujairah, sulla carta pensata per i velocisti. Gli uomini di classifica si giocheranno tutto sabato, nella sesta e penultima tappa: 168 km da Al Ain Museum a Jebel Hafeet, durissimo arrivo in salita (10,6 km al 6,9%).

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