Tennis
WTA Hobart 2026, Elisabetta Cocciaretto vince all’esordio nel main draw ed avanza agli ottavi di finale
Prosegue il percorso netto di Elisabetta Cocciaretto nel WTA 250 di Hobart, in Australia: l’azzurra, dopo aver superato il tabellone cadetto, vince all’esordio nel main draw, superando un’altra qualificata, la nipponica Ayano Shimizu, sconfitta con lo score di 6-3 6-4 in un’ora e 25 minuti di gioco. Per la tennista italiana agli ottavi di finale ci sarà la numero 4 del seeding, la statunitense Ann Li.
Nel primo set Cocciaretto deve cancellare un break point nel terzo game sul 30-40, ma si salva ai vantaggi. L’equilibrio dura fino al 3-3, poi l’azzurra sale in cattedra ed è incontenibile: l’italiana vince dodici degli ultimi tredici punti giocati, strappando la battuta a quindici alla giapponese nell’ottavo game. L’epilogo della frazione arriva così sul 6-3 dopo 40 minuti.
L’onda lunga della prima partita si riverbera in avvio di seconda frazione, con Cocciaretto che vince otto dei primi nove punti giocati, trovando il break a quindici in apertura e scappando sul 2-0. L’azzurra si porta anche sul 15-30 in risposta nel terzo game, ed in quel momento Cocciaretto porta a 22 su 25 il numero dei punti conquistati dal 3-3 del primo set. La giapponese risale e resta in scia, poi l’azzurra allunga sul 3-1, ma a seguire, ai vantaggi del sesto game, subisce il controbreak, che porta la nipponica all’aggancio sul 3-3.
Cocciaretto reagisce immediatamente e strappa nuovamente la battuta a Shimizu, la quale si fa rimontare dal 30-0 e perde quattro punti di fila. L’azzurra allunga sul 4-3, ma nell’ottavo game offre la palla per l’immediato controbreak sul 30-40, annullandola prontamente e tenendo la battuta ai vantaggi per il 5-3. Cocciaretto va a servire per il match sul 5-4, tiene il servizio a zero e festeggia il passaggio agli ottavi sul 6-4 dopo tre quarti d’ora di gioco.
Le statistiche sorridono all’azzurra, la quale proprio grazie al parziale di 22-3 a cavallo dei due set porta a casa nel complesso 64 punti contro i 45 della nipponica (totale di 42-42 nel resto del match). Cocciaretto, inoltre, si mostra anche più cinica nei momenti importanti, sfruttando 3 delle 4 palle break avute a disposizione ed annullandone 3 delle 4 concesse alla giapponese. L’italiana fa la differenza con la prima di servizio, con la quale si attesta all’85% dei punti vinti, contro il 63% di Shimizu.
