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Rugby

United Rugby Championship: Treviso dice addio a MacRae a fine stagione

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Calum MacRae
MacRae / IPA Agency

La Benetton Treviso mette un punto fermo sul proprio futuro in panchina: Calum MacRae guiderà la squadra fino al 30 giugno 2026, data in cui si concluderà la sua esperienza in biancoverde. Una scelta di chiarezza, che consente al club di programmare con lucidità il prossimo ciclo, mentre l’attuale stagione entra nella sua fase decisiva tra United Rugby Championship e Challenge Cup.

Scozzese di Edimburgo, classe 1980, MacRae ha portato con sé un percorso ricco e trasversale. Da giocatore è stato un trequarti con esperienze tra Edimburgo, Worcester Warriors e anche in Italia con il Venezia Mestre, oltre ai periodi con Melrose e Border Reivers. Ha vestito pure la maglia della Scozia nel rugby a 7, collezionando 13 presenze con la selezione A. Appesi gli scarpini al chiodo nel 2011, ha intrapreso subito la carriera tecnica, costruendo la propria identità tra lavoro sugli skills, organizzazione difensiva e visione internazionale del gioco.

Il suo curriculum da allenatore parla di tappe significative: Newcastle Falcons (attacco e skills coach), poi la guida della Scozia Seven, culminata con lo storico successo di Londra nel 2016 nelle World Rugby Sevens Series. Dal 2017 l’ingresso nello staff di Edimburgo come allenatore della difesa, prima dell’approdo a Treviso nel 2022, dove ha ricoperto il ruolo di specialista difensivo nello staff di Marco Bortolami. Nell’estate 2025 la promozione a head coach, con un percorso che lui stesso definisce di crescita personale e professionale, impreziosito dai playoff centrati in URC e nelle coppe europee.

Alla base della decisione di lasciare a fine contratto ci sono motivazioni familiari. “Come marito e padre sto perdendo tappe importanti della mia vita familiare e sento la necessità di tornare in Scozia”, ha spiegato MacRae, ribadendo però la massima concentrazione sugli obiettivi immediati del Benetton. Parole accolte con rispetto dal presidente Antonio Pavanello, che ha sottolineato professionalità e dedizione del tecnico, confermando la volontà del club di vivere i prossimi mesi in un ambiente compatto e ambizioso. Prima dei saluti, c’è una stagione da provare a rendere speciale.

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