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Tommaso Giacomel sincero: “Non meritavo di vincere. Pettorale giallo? Il più forte è Botn, quando tornerà…”
Tommaso Giacomel ha vinto l’inseguimento di Oberhof, prova valida per la Coppa del Mondo di biathlon: dopo essersi imposto nella sprint di giovedì, il 25enne si è replicato nell’evento che parte dai distacchi accumulati nella gara veloce e ha firmato così una splendida doppietta in terra tedesca. Dopo aver commesso ben sei errori nei primi tre poligoni, il trentino è stato memorabile nell’ultima serie e ha lasciato sul podio tutti gli avversari, mettendo le mani sul quinto sigillo in carriera nel massimo circuito internazionale itinerante.
L’azzurro ha analizzato la propria prestazione attraverso i canali federali, manifestando soddisfazione per la caratura del risultato ma evidenziando un po’ di amarezza per la qualità della prova offerta a livello tecnico, considerando le molteplici sbavature commesse al tiro: “Oberhof è l’università del biathlon e oggi a questo esame in tanti hanno fallito, io incluso che ho commesso sei errori, non una buona prova. Non penso che meritassi di vincere oggi, con una prestazione così al poligono”.
Grazie alle due vittorie consecutive conquistate nella località tedesca, Tommaso Giacomel è balzato in testa alla classifica generale per la prima volta in carriera e in occasione del prossimo appuntamento indosserà il simbolo del primato: “A Ruhpolding vestirò il pettorale giallo, ma preferirò quando vincerò il pettorale giallo sul campo: il biatleta più forte al momento è Johann Olav Botn, che ora è ammalato: quando tornerà sarà tutta un’altra storia”.
