Pallanuoto
Sandro Campagna: “Grande partita con l’uomo in meno, grande Del Lungo. Ora vogliamo ballare…”
L’Italia si è qualificata alle semifinali degli Europei 2026 di pallanuoto maschile grazie alla splendida vittoria ottenuta contro la Croazia nella vasca di Belgrado: 13-10 al termine di un confronto particolarmente combattuto ed equilibrato, risolto in un ultimo quarto decisamente pirotecnico e che ha premiato una squadra ringiovanita e rinnovata, alla sua prima vera esperienza internazionale. La nostra Nazionale ha chiuso la seconda fase a gironi al secondo posto alle spalle della Grecia e si è così guadagnata il diritto di proseguire la propria avventura nella rassegna continentale in corso di svolgimento nella capitale serba.
Il Settebello tornerà in acqua venerdì 23 gennaio (ore 20.30) per fronteggiare la Serbia: confronto titanico contro i Campioni Olimpici e padroni di casa, capaci di prevalere nell’altro raggruppamento. Servirà la grande impresa contro la corazzata balcanica per meritarsi la finale per l’oro da disputare contro la vincente del confronto tra Grecia e Ungheria, altrimenti gli azzurri dovranno accontentarsi di battagliare per il terzo gradino del podio.
Il CT Sandro Campagna ha analizzato la partita attraverso i canali federali: “È stata la partita che pensavo potessimo giocare sin dal 14 dicembre quando ho visto i ragazzi entrare in allenamento con una forza, un entusiasmo, una concentrazione. Abbiamo lavorato quattro ore e mezza in acqua ogni giorno e mi hanno dato il 150%, quindi ero sicuro che tutto questo sarebbe venuto fuori. È avvenuto nella partita che conta, dove abbiamo giocato veramente una grande partita con l’uomo in meno“.
Il Commissario Tecnico ha poi proseguito: “Grande Marco Del Lungo, ma grandi tutti. Non ce n’è uno che ha giocato al di sotto del suo rendimento standard. E quando è così ci siamo aiutati anche nella distribuzione falli. Io penso che avevamo tre fuori per tre falli e altri 5-6 con due falli. Siamo stati bravi, hanno rispettato il piano partita alla perfezione e adesso si sono conquistati, meritatamente, la partita più bella della loro vita: giocare contro la Serbia, in Serbia davanti a 15.000 spettatori. Quando ti conquisti un posto alla festa, al party, vuoi ballare, non vuoi vedere. Prepareremo la partita bene, anche quella con la Serbia”.
