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Pattinaggio artistico: Daniel Grassl a caccia dell’oro agli Europei. Sfida “duplice” per Memola e Rizzo

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Daniel Grassl
Daniel Grassl / IPA Agency

Un’occasione importante, da accogliere con responsabilità. Daniel Grassl è uno dei favoriti, se non il grande favorito, della gara individuale maschile valida per i Campionati Europei 2026 di pattinaggio artistico, evento in partenza mercoledì 14 gennaio ed in programma a Sheffield (Regno Unito) fino a domenica 18.

Sarà una gara molto particolare quella che vedremo tra pochi giorni sul ghiaccio britannico, complice il forfait del francese Adam Siao Him Fa (oro nel 2023 e nel 2024, argento nel 2025), il quale ha deciso di non prendere parte alla competizione per concentrarsi sulle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, dove concorre per una medaglia. Tra tutti i partecipanti in lizza, l’allievo di Edoardo De Bernardis è quello ad aver fornito le prestazioni più convincenti, come dimostra anche il quarto posto ottenuto alle Finali Grand Prix disputate in quel di Nagoya.

Anche i numeri sono dalla parte del nativo di Merano: in ben due occasioni infatti l’atleta si è attestato sopra i 90 punti nello short (Cup of China e Finals Grand Prix), arrivando fino al vertiginoso personal best di 288.72, punteggio con cui potrebbe permettersi di dare fastidio anche a (quasi tutti) i rivali al di fuori del vecchio continente. Non è nota ancora la tattica che utilizzerà Daniel, anche se con tutta probabilità opterà per il layout già sperimentato più volte, con due quadrupli nel corto e tre nel libero.

Sono tuttavia diversi i pattinatori che potrebbero dare fastidio a Grassl. Vedi l’altro transalpino Kevin Aymoz, personalità istrionica quanto emotiva in grado di confezionare programmi eccezionali a vuoti di sceneggiatura di difficile comprensione, oltre che il detentore del titolo, l’elvetico Lukas Britschgi, molto altalenante in questa stagione, senza dimenticare l’estone Aleksandr Selevko (argento nel 2024), con le carte in regola per puntare alla top 3 (vedi il bel secondo posto strappato a Skate Canada a novembre).

Ultimi, ma non per importanza, figurano anche i nostri Nikolaj Memola e Matteo Rizzo. Due pattinatori con caratteristiche diverse ma uniti da un rendimento complesso nell’ultimo periodo che non ha consentito un’adeguata continuità. Nikolaj l’anno scorso ha raccolto uno splendido secondo posto, mentre Matteo grazie alla pulizia dei programmi in passato si è accaparrato ben tre metalli europei. I due, è opportuno rimarcarlo, non si giocano soltanto il podio, ma anche la partecipazione ai Giochi di Milano Cortina, fattore che sicuramente li porterà a sbagliare meno possibile ed a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Ci sarà da divertirsi, da emozionarsi, da sognare.