Pallanuoto
Pallanuoto, l’Italia supera di misura l’Ungheria e vince il Sei Nazioni
Si chiude nel migliore dei modi la marcia d’avvicinamento del Settebello agli Europei 2026 di pallanuoto maschile, che andranno in scena a Belgrado, in Serbia, dal 10 al 25 gennaio: a Trebinje, in Bosnia, l’Italia, dopo aver battuto la Spagna e la Serbia nella fase a gironi, supera l’Ungheria in finale e vince il Sei Nazioni.
Nell’ultimo atto della manifestazione azzurri e magiari non riescono a rompere l’equilibrio nel primo quarto, che si chiude sul 3-3. Nella seconda frazione arriva il break degli ungheresi, anche grazie ai due rigori sbagliati dal Settebello, con Di Somma che coglie la traversa e Condemi che si fa ipnotizzare da Vogel: Ungheria in vantaggio per 7-5 a metà gara.
Nella terza frazione l’Italia accorcia, ma i magiari ristabiliscono le distanze arrivando all’ultimo intervallo sull’8-6. Il quarto tempo si apre con il massimo vantaggio dell’Ungheria, che vola sul +3, ma l’Italia reagisce d’orgoglio, accorcia con Balzarini ed Alesiani, ed a 40″ dalla sirena impatta con Bruni. A decidere la gara, a fil di sirena, è Iocchi Gratta, che griffa la rete del definitivo 10-9 e consegna il torneo al Settebello.
TABELLINO
ITALIA-UNGHERIA 10-9
Italia: Del Lungo, Carnesecchi, Alesiani 1, Del Basso, Ferrero 1, Di Somma, Dolce 2, Gianazza 1, Iocchi Gratta 3 (1 rig.), Bruni 1, Condemi, Antonucci, De Michelis, Balzarini 1. All. Campagna.
Ungheria: Csoma, Angyal, Manhercz 1, Ak. Nagy 1, Vi. Vigvári 3, Ad. Nagy, Varga 1, Burian, Kovacs, Ve. Vigvari 2 (1 rig.), Tatrai, Batizi 1, Vogel, Vismeg. All. Varga.
Arbitri: Andjelic (Serbia) e Teixido (Spagna).
Note – Parziali 3-3, 2-4, 1-1, 4-1. Nessun giocatore uscito per limite di falli. Superiorità numeriche Italia 3/9 + 3 rigori e Ungheria 5/12 + un rigore. Nel secondo tempo Di Somma (I) fallisce un rigore (traversa) e Vogel (U) para un rigore a Condemi. Espulso per gioco scorretto Di Somma (I) nel terzo tempo. De Michelis (I) subentra a Del Lungo nel secondo e nel quarto tempo.
