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Pallamano, Andrea Parisini verso gli Europei 2026: “Siamo molto carichi. Pronti a testarci con la Romania”

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Nazionale Italiana pallamano (Andrea Parisini) / Ph. Skalamera e Canu
Nazionale Italiana pallamano (Andrea Parisini) / Ph. Skalamera | Canu

L’inizio degli Europei 2026 di pallamano è sempre più vicino per l’Italia, che in questi giorni è in raduno a Trieste per preparare l’appuntamento continentale e misurarsi in una sfida amichevole contro la Romania, in programma martedì 6 gennaio dalle ore 19.00 al Pala Chiarbola.

Complessivamente sono 20 i giocatori a disposizione del DT Bob Hanning, che sta affinando e valutando la condizione dei suoi. Fra i selezionati c’è anche il capitano, quell’Andrea Parisini che alle pagine del sito federale della FIGH si è così espresso.

“Siamo molto contenti – ha affermato il pivot – che sia arrivato il momento di ritrovarci, lo stavamo aspettando con grande impazienza e ora aspettiamo in misura ancora maggiore il 16 gennaio. Sembra molto vicino, ma manca ancora molto. Noi siamo molto carichi, con molta voglia di fare. Abbiamo già iniziato nei primi allenamenti ad affrontare temi tattici in vista delle partite che ci attenderanno contro Islanda, Ungheria e Polonia. Sono molto contento di ritrovare Leo, Gianluca e Tommy (Prantner, Dapiran e Bortoli ndr) che nell’ultimo periodo hanno avuto qualche problema fisico e spero possano tutti tornare al 100% il prima possibile, perché tutti meritano di essere qui con noi”.

Poi sul precedente raduno, fra ottobre e inizio novembre, culminato in un’altra amichevole – in quel caso a Pau contro la Francia – nella quale gli azzurri hanno fatto vedere di poter essere in grado di essere competitivi ai piani alti della pallamano europea, Parisini ha specificato: “È vero, in Francia abbiamo proposto 45 minuti di ottima qualità. Poi, ovviamente stiamo parlando della nazione, assieme alla Danimarca, più forte che c’è in questo momento, quindi sono davvero contentissimo della prestazione che abbiamo fatto. Adesso la Romania: si è qualificata agli Europei come abbiamo fatto noi, da migliore terza, quindi sulla carta è al nostro livello. L’ultima volta che l’abbiamo sfidata, a Benevento nel 2019, il divario era stato molto importante, quindi adesso sta a noi anche dimostrare ancora una volta sul campo che questo piccolo gap si è ridotto. Sarà una partita fra due squadre con carichi sulle gambe importanti, entrambe in fase di preparazione, ma anche da giocare a viso aperto e con la mentalità di una partita che mette punti in palio”.

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